Luigi Gallo del M5S è il nuovo presidente della VII commissione cultura della Camera dei Deputati. L’elezione del parlamentare pentastellato è stata ratificata dal voto dei deputati di ieri. Il nuovo presidente di Commissione ha dedicato questa elezione a tutti i bambini e le bambine perché diventino i nuovi attori capaci di orientare le scelte politiche del Paese. Plaudono a questa nomina a tutti i docenti precari delle Gae infanzia storiche, memori delle sue idee relative alle scuole d’infanzia.
Descolarizzazione
L’onorevole Luigi Gallo fu il promotore della proposta di Legge, presentata l’11 maggio 2016 a firma congiunta con gli altri parlamentari del Movimento 5 Stelle on.li MARZANA, VACCA, BRESCIA, SIMONE VALENTE, D’UVA, DI BENEDETTO, CHIMIENTI. In essa si proponeva di istituire i nuclei per la didattica avanzata e l’introduzione di progetti di scuola aperta e di scuola diffusa negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. In estrema sintesi il programma immaginato doveva essere questo: le aule scolastiche non possono più essere l’unico luogo in cui i ragazzi studiano e imparano. L’intero territorio deve diventare un laboratorio in cui si fanno esperienze di apprendimento e di ricerca.
Attenzione ai bambini e alle bambine
Nel suo discorso di insediamento da neopresidente non manca il riferimento ai più piccoli. Quando pensiamo alla cultura e all’arte dobbiamo pensare alla facile fruizione da parte di bambine e bambini; quando pensiamo alla scuola dobbiamo pensare a esperienze educative totalizzanti che coinvolgano corpo ed emozioni, negli spazi e nei luoghi pubblici e aperti della città, come parchi e centri culturali invasi da un nuovo protagonismo dei bambini. In allegato il testo completo.
Discorso Luigi Gallo
 

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