Scuola, Mario Pittoni a 'Il Sole 24 Ore': 'Buoni rapporti con ministro Marco Bussetti'

Il senatore Mario Pittoni, responsabile scuola per la Lega Nord, è il nuovo presidente della commissione Istruzione del Senato. L’onorevole Pittoni ha rilasciato un’intervista a ‘Il Sole 24 ore’, all’interno della quale ha parlato delle diverse questioni e problematiche legate alla scuola.

Pittoni sul precariato della scuola, ‘tre volte superiore al resto della PA’

Il precariato nella scuola, ha sottolineato Pittoni, è tre volte superiore a quello del resto della Pubblica Amministrazione e si dovrebbero ridurre i tempi del concorso per i dirigenti: ‘Ogni anno vanno in pensione oltre 400 presidi – ha dichiarato il senatore leghista – e non è più tollerabile che una scuola su 4, in Friuli Venezia Giulia, addirittura una su 3, siano assegnate in reggenza.’
L’obiettivo è avere i nuovi vincitori in ruolo già a partire dall’anno scolastico 2019/2020. Non bisogna fare le cose di corsa, ha detto il senatore leghista, ‘basta alleggerire il percorso’.

Pittoni a ‘Il Sole 24 ore’: ‘Buoni rapporti con ministro Bussetti’

Pittoni ha sottolineato i ‘buoni rapporti e la sintonia di intenti‘ con il neo ministro dell’istruzione, Marco Bussetti. Tuttavia, non dobbiamo aspettarci un’altra riforma scolastica, semmai si dovranno aggiustare dei meccanismi come quello della chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici. Il nuovo presidente della commissione Istruzione al Senato ha sottolineato come la chiamata diretta va superato in quanto è stata solo capace di creare malumori e proteste tra gli insegnanti.

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‘Continuità didattica è una priorità’

‘Apriremo una riflessione’ sul fondo per premiare il merito, ha detto Pittoni che ha sottolineato, oltre modo, la priorità della continuità didattica. ‘Incalzerò il Miur nel rivedere il sistema di reclutamento’, ha sottolineato l’esponente del partito del Carroccio. ‘I docenti non saranno più costretti a esodi continui’ questa la promessa, con la garanzia che i ragazzi potranno avere lo stesso professore per l’intero ciclo di studi. La revisione del sistema di reclutamento, secondo l’idea di Pittoni, dovrà avvenire attraverso selezioni su base regionale, come più volte sottolineato dallo stesso senatore negli anni scorsi.