Scuola, ministro Salvini: 'Certi genitori cosa insegnano ai loro figli?'
Scuola, ministro Salvini: 'Certi genitori cosa insegnano ai loro figli?'

I presidi non gradiscono la proposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il vice Premier ha comunicato la sua ricetta per stroncare il traffico di stupefacenti che avviene davanti alle scuole italiane. Salvini prevede, a partire dalla riapertura scolastica, l’utilizzo di carabinieri e polizia da far sostare davanti agli edifici della scuola. Anche sulla scuola e sullo spaccio di droga propone una tolleranza zero. Il Ministro afferma che coloro che si rendono protagonisti dello spaccio della droga davanti agli edifici scolastici debbano finire in galera. Attraverso una stretta collaborazione con il Ministro della Giustizia deve essere anche garantito che questi soggetti restino nelle patrie galere. Il Ministro Salvini prende molto a cuore questa grave situazione soprattutto da genitore conscio delle pesanti conseguenze che le nuove droghe stanno arrecando alla salute dei giovanissimi. Vediamo di seguito cosa ne pensa di tale dichiarazione il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli.

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Cosa ne pensano i presidi

Il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli pensa però che la repressione debba essere l’ultimo tassello. Secondo il rappresentante dei presidi italiani la parola prevenzione è quella che la deve fare da padrona in questo ambito e per combattere questa tipologia di fenomeno. Per Giannelli i ragazzi vanno educati e va fatto capire loro che la droga fa male e provoca conseguenze disastrose. Si dice comunque favorevole a far rispettare la legge ma reputa irrealizzabile concretamente la proposta di Salvini visto anche l’ingente numero di edifici scolastici presenti sul territorio nazionale, circa 40 mila. La repressione non piace ai presidi che probabilmente non vogliono vedere militarizzate le proprie scuole ma è pur vero che la salute e la sicurezza dei nostri figli non possono essere tutelate esclusivamente da campagne di prevenzione.