Scuola: tutti bocciati, demerito degli studenti o incapacità della classe insegnante?
Scuola: tutti bocciati, demerito degli studenti o incapacità della classe insegnante?

Responso che non ammette repliche: tutti bocciati. Quello che è accaduto all’Istituto Trasporti e Logistica “A. Cappellini” e al professionale “L. Orlando” di Livorno ha veramente del singolare. Nelle due sezioni, nessuno dei 24 studenti è riuscito ad essere promosso e a superare l’anno scolastico. A dire il vero anche in un’altra classe dell’Istituto Cappellini le cose sono andate non troppo per il verso giusto. Dei 17 ragazzi componenti la classe ben 16 si sono divisi il triste epilogo di essere bocciati, o comunque rimandati.

Le motivazioni sui bocciati

Motivazioni ufficiali per quella che può considerarsi una autentica epidemia di bocciati, non ce ne sono. Quello che comunque sembra essere certo è che tutte queste bocciature, o in alcuni casi mancate promozioni, non siano addebitabili a motivazioni legate alla condotta degli studenti. Unica responsabile sembra essere la preparazione non idonea o in alcuni casi addirittura scarsa da parte dei ragazzi. Tantissime le insufficienze riportate nelle varie materie. I dati dell’Istituto Cappellini sono inequivocabili e dimostrano una vera e propria criticità di apprendimento da parte degli studenti nonostante risultino corretti i parametri di valutazione applicati. La domanda sorge spontanea, è tutto demerito dei ragazzi o dietro tante bocciature si nasconde sempre un fallimento della classe docente? Chiaramente bisognerebbe sempre vedere le singole casistiche ed analizzarle con cura e dovizia di particolari. Soprattutto sarebbe necessario capire se i criteri adottati siano gli stessi dappertutto. La sensazione è che a volte si tende a passare sopra a determinate lacune e a promuovere, altre volte in circostanze analoghe, si tende a bastonare in maniera inesorabile. Il grado di preparazione degli studenti è sicuramente quello destinato a fare la differenza rispetto ad una promozione, ma è sempre tutta farina del loro sacco? Gli insegnanti  dimostrano sempre la preparazione e la sensibilità adeguata per affrontare al meglio determinate problematiche? Le domande restano in sospeso.

 
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