Scuola, ultime notizie precariato: Pittoni 'Non stringo accordi particolari con singole categorie'

Sono ore di attesa per i ricorrenti al concorso DS 2011, di delusione per l’imminente (oggi 27 Giugno) pubblicazione dei 4000 quiz per la prova preselettiva del Concorso DS 2018. A nulla sono serviti, infatti, i numerosi appelli di molti docenti al MIUR e al governo affinchè fosse rimandata la prova preselettiva prevista per il 23 Luglio.
La chiedono da mesi i Ricorrenti al concorso DS 2011 che, in tutti i modi, stanno cercando di chiedere al governo che rimedi agli errori perpetrati dal governo precedente (PD) che ha visto il crollo  proprio a causa degli effetti devastanti della L. 107/2015 cosiddetta ” Buona Scuola” che tutto è stata tranne che buona. Essa avrebbe dovuto essere la conclusione di un processo autonomistico iniziato con la L.59/1997 a cui sono seguite diverse altre leggi e decreti attuativi, in particolare la Legge Costotuzionale n°3/2001 cosiddetta “Riforma del Titolo V della Costituzione” che ha sancito il decentramento dell’amministrazione scolastica al fine di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Bene, i Ricorrenti al concorso DS 2011 sono stati penalizzati proprio dalla L. 107/2015 che ha creato delle disparità di trattamento attualmente al vaglio della Consulta per vizi di leggitimità costituzionale e disparità di trattamento talmente palesi che i giudici del Consiglio di Stato, all’unanimità, hanno deciso di sottoporre la questione al giudizio della Corte Costituzionale, appunto.
I Ricorrenti non sono animati da pretese improponibili ma chiedono semplicemente i loro diritti, chiedono al nuovo governo che è stato fortemente voluto dal popolo ( Lega- M5 stelle) di essere ascoltati, considerati, che per loro ci sia una soluzione. Hanno sperato fino ad oggi un cenno del governo (oggi è prevista la pubbicazione dei quiz)  del ministro  ma…nulla. Solo il Senatore Pittoni (Lega) , neo presidente della 7 Commissione all’istruzione e che concosce benissino le problematiche della scuola e, dunque, dei Ricorrenti DS 2011, sembra essersi interessato alla questione e abbia proposto un rinvio a settembre al fine di trasformare il corso-concorso (dai tempi biblici) in un semplice concorso con slittamento della formazione dopo l’immissione in ruolo.
In questi mesi incessanti sono stati gli appelli tramite le riviste online della scuola, tramite mail, con incontri personali e/o di delegazioni ma nessuno li ha ascoltati. Perchè? I sindacati si sono interessati poco, per la verità della questione. Forse non hanno il diritto di essere tutelati anche loro? Gli appelli al presidente del Consiglio Conte, l’ ” avvocato degli Italiani” come lui stesso ama definirsi, non hanno sortito alcun effetto.
In queste ultime ore si stanno susseguendo anche moltissime pubblicazioni di articoli in cui i sindacati chiedono lo spostamento della prove preselettiva al fine di garantire la parità di trattamento anche ai 15.000 docenti di scuole secondarie di secondo grado, attualmente impegnati con esami, ed avere lo stesso tempo dei colleghi degli altri ordini di scuola per memorizzare ed esercitarsi sui quiz.
Cari Onorevoli, cari Senatori, cari Ministri, caro Presidente del Consiglio, caro Presidente della Repubblica è ora di dimostrare che ci siete, che ascoltate il popolo, i loro bisogni le loro richieste. Al nuovo governo si chiede di distinguersi dal precedente che ha proseguito verso il baratro senza ascoltare il mondo della scuola, si chiede di prendere dei provvedimenti urgenti, di non continuare sulla strada precedente. Si prevedono una miriade di ricorsi nei prossimi giorni, nei prossimi mesi quando la Consulta darà loro ragione e si aggiungeranno anche i ricorsi dei neo Dirigenti aventi diritto. Una commedia all’Italiana che,si sperava, finisse con il nuovo governo in cui è stata riposta la maggiore fiducia degli Italiani. Speriamo che qualcuno,oggi, dia una risposta coraggiosa.
 
 
 

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