Scuola, figlia bocciata: la madre accusa i docenti e chiede l'accesso agli atti
Il noto quotidiano ‘Il Mattino‘ ha riportato la notizia relativa a una dura presa di posizione di una mamma nei confronti dei professori della figlia. Un’altra vicenda che mette nuovamente in primo piano il tormentato rapporto tra famiglie e docenti, all’interno del mondo della scuola, all’insegna, spesso, delle accuse e delle ripicche.
In questo caso è la bocciatura di una ragazza la pietra della discordia, il motivo di scontro tra un genitore e il corpo degli insegnanti.
E’ accaduto al liceo classico ‘Torquato Tasso’ di Salerno, dove una madre ha deciso di mettere in discussione la deliberazione del consiglio di classe in merito alla bocciatura della figlia: la donna da deciso di inoltrare alla preside dell’Istituto, Carmela Santarcangelo, una formale richiesta di accesso agli atti.

Scuola, la preside dell’Istituto è ‘sorpresa: non è sempre colpa del docente se le cose vanno male’

‘Sono sorpresa – ha commentato la preside del liceo Tasso – la bocciatura si è basata su dati oggettivi, non è stata certo una scelta facile o superficiale. È stata una scelta sofferta. Eppure i genitori dei ragazzi a rischio sono stati convocati a maggio, erano a conoscenza dell’andamento didattico dei loro figli. E’ normale che un docente non sia mai contento se uno studente non supera l’anno, ma i genitori, a scuola, devono aiutarci. Quando le cose vanno male non è sempre colpa del docente, mi aspetterei da tutti i genitori una riflessione quando il profitto non è dei migliori’.
La dirigente scolastica ha promesso una risposta alla mamma perché ‘i diritti sono diritti’, ma nello stesso tempo, Carmela Santarcangelo chiede alla signora un po’ di tempo visto che il personale è a corto di unità per via delle ferie e ‘io sono presidente d’Esame di Stato a centinaia di chilometri da Salerno’.
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