Niente soldi ai precari: No Naspi No Party

Niente Naspi se mancano i contributi versati. L’amara sorpresa è vedere la voce “respinto per incapienza fondi nei capitoli di spesa”. Tradotto significa che “in questo momento la scuola non ha i soldi”. Ciò che sta accadendo ai docenti precari è assolutamente surreale. Non solo la strada verso la loro stabilizzazione è costellata di mille paletti e difficoltà. Ora ci si mette anche la burocrazia statale che non paga gli stipendi puntualmente e nega la Naspi perché non risultano pagati i contributi.

Il respingimento della domanda da parte dell’INPS

La brutta storia di malaburocrazia emerge dalla denuncia fatta dal Coordinamento Precari/ie Scuola Bologna e Modena. La notizia è stata ripresa dal noto portale scolastico Orizzonte Scuola. A quanto pare il fenomeno non è limitato alla sola provincia Emiliana perché alla redazione è stato segnalato un caso analogo anche a Napoli. E’ allerta assoluto tra i precari in quanto stanno per scadere i termini per usufruire del diritto all’assegno di disoccupazione. Mancano i soldi per erogare le indennità e la responsabilità di questo stato di cose è tutta in capo al Ministero dell’Economia e Finanze (MEF).

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Verificare l’effettivo versamento dei contributi

L’ultima traccia del versamento dei contributi risale addirittura allo scorso 31 gennaio 2018. Mancherebbero tutte le spettanze relative ai mesi successivi fino a tutto il 30 giugno 2018. Il Coordinamento Precari/ie Scuola Bologna e Modena suggerisce a tutti i docenti precari di controllare l’esito della domanda naspi nell’apposita area riservata del sito INPS. Nella sezione “estratto conto contributivo” devono esserci i contributi relativi al servizio prestato.

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