Concorso DS, news 20/12: il Miur è alla ricerca di 300 commissari
Concorso DS, news 20/12: il Miur è alla ricerca di 300 commissari

Questa mattina, dopo 7 anni, si sono svolte in tutta Italia le prove preselettive per il Concorso Dirigenti Scolastici 2018. In alcune Regioni i candidati che hanno partecipato sarebbero stati circa il 40% in meno di quelli che avrebbero avuto diritto. Tanta paura della prova e impegni improrogabili hanno determinato questa anomala situazione.

Concorso Dirigenti Scolastici 2018: in Piemonte il dato più plateale, non si sarebbero presentati il 40% degli aventi diritto

I candidati che avrebbero dovuto presenziare alle prove in oggetto sarebbero dovuti essere complessivamente poco più di 34mila, per l’esattezza 34.580. I posti a disposizione, invece, secondo le stime del Miur, sarebbero 2.425. Di questi, solo 9 posti dovrebbero essere riservati alle scuole bilingue e slovene della Regione Friuli Venezia Giulia.
La prova preselettiva che si è svolta stamane, come risaputo, ha carattere propedeutico rispetto alle ulteriori procedure del Concorso di cui in oggetto. Le statistiche riguardanti le presenze dei candidati al suddetto concorso parlano di un forte calo dei partecipanti in quasi tutta la Penisola italiana. Qualche giornale nazionale, in queste ore avrebbe persino pubblicato i primi dati a livello regionale. Il caso del Piemonte sarebbe esemplare: il quotidiano “La Stampa” di oggi, 23 luglio 2018, comunica che circa il 40% degli iscritti alla prova preselettiva avrebbe rinunciato ad effettuare tale prova in quanto non si sarebbe presentato. Resta infatti chiaro che aver rinunciato alla prova comporta in automatico l’esclusione dell’intera futura procedura concorsuale.

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Le motivazioni delle defezioni: difficoltà mnemoniche per la mole di domande e voglia di andare in vacanza

La stessa testata giornalistica nazionale azzarda alcune ipotesi circa questa strana tendenza di molti insegnanti a rinunciare a priori alla prova in programma. La Stampa ipotizza, infatti, l’enorme difficoltà della prova visto l’abbondante mole di domande alle quali si deve rispondere in poco tempo. In questo caso questo dato implica purtroppo un grande sforzo di memoria per chi vi partecipa. Ma una prova preselettiva, in fondo, è proprio questo: un test per verificare il grado di memoria di ciascun candidato.
Ulteriori ipotesi vengono avanzate sempre a proposito della stessa questione. Per la stessa testata d’informazione, le tante defezioni riguarderebbero anche molti docenti che avrebbero preferito, visto il periodo di svolgimento delle preselettive, partire per le proprie vacanze, oramai prenotate da tempo.
A tal riguardo si ricorda tra l’altro che molti docenti che probabilmente sono risultati assenti alle preselettive di quest’oggi saranno stati gli stessi i quali avevano chiesto al Miur, fino all’ultimo giorno utile, di procrastinare la data di svolgimento delle preselettive per l’accavallarsi dei loro impegni in qualità di membri agli esami di Stato.

Concorso Dirigenti Scolastici: informazioni su risultati e pubblicazione delle graduatorie

Per completezza di informazione, si ricorda anche che alla fine della propria prova ogni docente ha avuto la possibilità di conoscere il risultato della stessa. I candidati ammessi alla successiva prova, ovvero la prova scritta, saranno in totale 8.700, secondo una graduatoria di merito pubblicata sul sito istituzionale del Miur ai sensi dell’art. 8 del DM 138/2017. Per quanto concerne, infine, i tempi di pubblicazione di tali graduatorie ancora il Ministero non ha emanato precise comunicazioni. Su questo argomento le bocche rimangono assolutamente cucite anche se i ben informati parlano di tempi strettissimi, addirittura si ipotizza di graduatorie ufficiali pubblicati dal Miur nei prossimi giorni.