Scuola: tutto sul bonus docenti da 500 euro, cambierà la norma?
Scuola: tutto sul bonus docenti da 500 euro, cambierà la norma?

Il bonus docenti è sempre un affare spinoso da dirimere specie nei periodi estivi e anche quest’anno non fa eccezione. In molti si stanno chiedendo entro quando dovranno spendere i 500 euro e cosa accadrà se non saranno tutti utilizzati e ci sarà un avanzo della quota dedicata alla formazione. La cifra al solito verrà accreditata attraverso la piattaforma on line del Miur. Andiamo a vedere nel dettaglio come funziona attualmente il procedimento, come potrebbe funzionare in futuro e scopriamo qualche consiglio utile per i meno esperti in materia.

Come è regolamentato il bonus docenti

Vediamo come è regolato il bonus docenti di 500 euro messo a disposizione degli insegnanti per la loro formazione professionale. Senza nuove direttive in merito il bonus va speso entro la fine dell’anno scolastico che chiude ufficialmente il 31 di agosto. Qualora non siano stati ‘consumati’ tutti i 500 euro non si perde denaro ma la parte in avanzo verrà cumulata alla spettante per l’anno successivo. La somma non sarà spendibile però all’infinito ma andrà utilizzata entro un anno dalla data in cui è stata erogato il bonus. Si vocifera che il Miur potrebbe però variare la data di scadenza entro la quale spendere la somma spettante ai docenti ma fino a quel momento non si deve avere la ansia di poter spendere tutto e subito. Rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti e di capire se ci saranno a breve direttive che andranno a modificare l’attuale legislazione. In molti soprattutto si chiedono se le eventuali variazioni possano essere ancor più limitative o, al contrario, permettano maggiore margine di manovra ai docenti.

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