Azzolina: emendamento abrogazione comma 131 enorme successo

L’onorevole Lucia Azzolina (M5S) annuncia l’accoglimento dell’emendamento 4.29 per l’abrogazione del comma 131 da parte della VII Commissione cultura alla Camera. Questo passaggio consentirà la votazione degli emendamenti al Decreto Dignità prevista per lunedì prossimo. Ricordiamo che il divieto era stato introdotto dalla legge 107 2015 voluta dal precedente esecutivo. Di fatto si abolisce il divieto di lavorare, come molti hanno detto.

Successo

“Ricordiamo – scrive l’On. Azzolina del M5S – che si tratta della prima modifica normativa alla Legge 107/2015. Il comma 131, in palese contrasto con la direttiva 70/1999 UE, impediva al personale docente e ATA di stipulare ulteriori contratti oltre i 36 mesi su posti vacanti e disponibili. Una norma che aggirando gli obblighi comunitari avrebbe permesso di perpetrare gli abusi sostituendo soltanto l’abusato. È un grande successo per la scuola in cui ho creduto non solo io, ma un intero gruppo di persone meravigliose che mi hanno supportata.”

Cosa cambia in pratica

Dal primo settembre 2018 sarebbe decorso il terzo e ultimo anno per stipulare contratti fino al 31 agosto. Chi avesse raggiunto tale limite, il primo settembre 2019 non avrebbe più potuto usufruire di supplenze sui posti in organico di diritto, quelli cioè riservati alle immissioni in ruolo. Con la soppressione del comma 131 viene dunque spazzata via la paura per tantissimi docenti precari, in attesa della giusta opportunità per scorrere in ruolo, di non poter più stipulare contratti a termine fino al 31 agosto. Questo indipendentemente dal mantenimento della possibilità di stipulare i contratti fino al 30 giugno (Organico di Fatto).