Disegno di Legge sui 36 mesi di servizio sui posti vacanti e disponibili

Il Disegno di Legge sui 36 mesi di servizio effettuati sui posti vacanti e disponibili, di cui il senatore Mario Pittoni è il primo firmatario, si ripropone di superare le criticità del comma 131 della legge 107 2015. Il testo del Disegno di Legge è interamente riportato nell’immagine in calce al presente articolo per una veloce e immediata lettura.

Step 1

Prosegue il lavoro del nuovo governo per abrogare tutte le norme inique approvate dall’esecutivo precedente. Lunedì prossimo in Senato verrà discusso, e molto probabilmente approvato, l’emendamento presentato dall’onorevole Lucia Azzolina con il quale viene disposta la soppressione del comma 131 della legge 107 sul divieto di stipula dei contratti a termine oltre i 36 mesi di servizio svolti dal personale docente e ATA.

Step 2

Riassumiamo brevemente le modalità attraverso le quali i docenti potranno ambire al ruolo e alle supplenze. Avranno la precedenza per il ruolo nelle graduatorie in cui risultino inseriti. Qualora non sia disponibile il posto per il ruolo, si ha diritto alle opzioni seguenti distinte per tipo di contratto:
a) alla precedenza per le supplenze al 30 giugno
b) alla precedenza nel conferimento delle supplenze temporanee, nella provincia di appartenenza, senza limitazioni di scuole
c) alla nomina in ruolo, dall’anno scolastico successivo, nella provincia o regione diverse da quelle di appartenenza, a condizione che in queste ultime risultino esaurite tutte le graduatorie finalizzate al reclutamento a tempo indeterminato e che non ne sia previsto l’aggiornamento per l’anno successivo”.
Il computo dei 36 mesi di servizio decorre dal 1° settembre 2016. Il servizio valido deve essere stato svolto in scuole statali, sono escluse le scuole paritarie.

Tempi

L’iter legislativo può durare dai 6 ai 17 mesi. Una variabile chiave è chi propone la legge: come per la percentuale di successo, anche per i tempi di approvazione è evidente il maggior peso dell’iniziativa governativa rispetto a quella parlamentare. Nel corso di questo tempo è possibile che possa essere soggetto a modifiche.