Concorso diplomati magistrale e SFP: le tempistiche dopo il decreto Dignità
Concorso diplomati magistrale e SFP: le tempistiche dopo il decreto Dignità

Il Senato ha dato il via libera alla conversione in legge del decreto dignità, che interessa alla scuola per due importanti misure, di cui una dedicata a diplomati magistrale e laureati SFP. L’altra misura è legata all’abolizione del comma 131 della legge 107/2015, che vieta l’attribuzione di supplenze su posti vacanti e disponibili agli ATA e ai docenti con più di 36 mesi di servizio. Col Decreto Dignità, è ufficiale la cancellazione del limite di 36 mesi per stipulare i contratti a termine. Ciò significa che in attesa di fare il concorso, i precari potranno continuare a lavorare con le supplenze.

I concorsi per Diplomati magistrale e SFP

I diplomati magistrale ante 2001/02 e i laureati in Scienze della Formazione Primaria hanno la possibilità di accedere, oltre che al concorso ordinario, ad un concorso straordinario. Il requisito d’accesso è possedere 24 mesi di servizio, svolto nelle scuole statali negli ultimi otto anni. Chi era di ruolo con riserva, avrà un bonus nella tabella valutazione titoli. Chi manca del requisito, parteciperà al concorso ordinario, che ha cadenza biennale.

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Le tempistiche

L’articolo 4, comma 1-nonies, del decreto Dignità stabilisce: “Il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di espletamento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova orale, nonché la composizione delle commissioni di valutazione e la misura del contributo idonea sono disciplinati con decreto del Ministero, dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’entità del contributo è determinata in misura tale da consentire la copertura integrale, unitamente alle risorse a tal fine iscritte nello stato di previsione del Ministero, degli oneri per l’espletamento della proceduri concorsuali.”

Il decreto che disciplina il concorso sarà quindi emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Quando entra in vigore la legge? Prima deve avere la firma del Presidente della Repubblica e deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Dopo questi passaggi, scattano i 60 giorni. Vedi la road map fino al concorso.