Diplomati magistrali e laureati sfp: la road map fino al bando di concorso

I diplomati magistrali e laureati in Scienze della Formazione Primaria, qualora in possesso del requisito di accesso dei 24 mesi di servizio nelle scuole statali, potranno partecipare al prossimo concorso straordinario. Con l’approvazione da parte del Parlamento del decreto dignità è partito ufficialmente l’iter che condurrà fino all’emanazione del bando di concorso straordinario. Al riguardo si può consultare questo nostro altro contributo, mentre qui esaminiamo nel dettaglio tutti i passaggi necessari riassunti nell’immagine in calce al presente articolo.

Dal decreto al bando

Riassumiamo in proposito quanto viene scritto nell’articolo 4, comma 1-nonies, del decreto convertito in legge. Il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di espletamento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova orale, nonché la composizione delle commissioni di valutazione e la misura del contributo idonea sono disciplinati con decreto del Ministero, dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’entità del contributo è determinata in misura tale da consentire la copertura integrale, unitamente alle risorse a tal fine iscritte nello stato di previsione del Ministero, degli oneri per l’espletamento delle procedure concorsuali.

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Iter

La strada per arrivare all’emanazione del bando definitivo del concorso straordinario passa dal Quirinale. È qui che Sergio Mattarella apporrà la sua firma per consentire la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Prima di arrivare a pubblicare il bando sarà necessario emanare un decreto ministeriale che conterrà il regolamento del concorso stesso. Ciò dovrà avvenire entro i 60 giorni dall’uscita sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge. Tutti questi passaggi dovranno essere compiuti entro il corrente anno (2018).

A quando il bando

Tanti diplomati magistrali chiedono quando uscirà e se il 2018/2019 potrà essere considerato utile ai fini del servizio richiesto per la partecipazione. Va detto che solo la puntualità nell’esecuzione di tutti questi passaggi potrà determinare la pubblicazione del bando di concorso straordinario entro il 2018. Tuttavia, memori dell’esperienza dell’analogo percorso compiuto dal decreto legislativo 59/2017 rivolto ai docenti della seconda fascia delle graduatorie di istituto (il cui bando uscì a febbraio 2018), non è esclusa la possibilità che si arrivi al 2019.