L'Avvocato risponde 25/11: Concorso straordinario e Docenti AFAM
L'Avvocato risponde 25/11: Concorso straordinario e Docenti AFAM
Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale L’avvocato risponde

Le risposte ai quesiti dello studio Santonicola

QUESITO NUMERO 1

SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO. ACCESSO AL CONCORSO RISERVATO 2018, FASE TRANSITORIA. RICORRENTI SULLA CLASSE DI INSEGNAMENTO A066. Buon Ferragosto Avvocato, sono un insegnante con diploma in ragioneria. Ho appreso attraverso le sue comunicazioni che, in riferimento alla sola categoria A066, il decreto monocratico, per l’accesso al colloquio orale non selettivo, è stato di provvisorio rigetto. Posso ancora aspirare al concorso, visto che le date della mia prova non sono state ancora calendarizzate? Avv. Santonicola. Gentile docente, buon Ferragosto anche a lei.  Nel caso descritto nulla è perduto. La vera sede nella quale si affronterà la domanda cautelare di partecipazione al concorso è quella collegiale, descritta dall’art. 55 c.p.a. (gli avvocati si troveranno al cospetto del Collegio Giudicante e delle controparti, se costituite). In un ambiente, denominato “camera di consiglio”, nella data del 13 settembre 2018 (per quanto concerne i ricorrenti sulla classe A066), sarà riepilogato, in modo sintetico, il ritenuto fondamento della vertenza. L’esito cautelare, denominato ordinanza, verrà reso noto nei giorni successivi alla discussione orale (potranno trascorrere anche un paio di settimane). La decisione si tradurrà:
  1. Nella conferma del precedente decreto monocratico di rigetto.
Oppure:
  1. Nell’accoglimento della vertenza, per la quale era stato emesso un decreto monocratico provvisoriamente negativo.

QUESITO NUMERO 2

RICORSO PER L’ACCESSO AL CONCORSO SEMPLIFICATO, INFANZIA E PRIMARIA (CONSISTENTE IN UN SEMPLICE COLLOQUIO ORALE NON SELETTIVO) A BENEFICIO DEI DIPLOMATI MAGISTRALI ENTRO IL 2001/02, IN POSSESSO DI UN SERVIZIO SCOLASTICO PRESSO LE SOLE ISTITUZIONI PARITARIE. Buona sera avvocato. Come noto il Parlamento con il Decreto Dignità, diventato Legge dello Stato, ha previsto un concorso straordinario semplificato, senza punteggio minimo né bocciature, a beneficio dei soli D.M. con almeno due anni di servizio prestati nelle scuole statali. Ed io che sono un veterano del paritario, in possesso di un’esperienza didattica pluriennale, apprezzata e riconosciuta, maturata presso una scuola non statale, attraverso l’elaborazione di programmi ed attività formative all’avanguardia, perderò la chance del ruolo semplificato? Come posso presentare ricorso? Avv. Aldo Esposito. Gentile maestro. Lo studio legale Santonicola/Esposito, in collaborazione con l’associazione M.S.A., ha avviato la preadesione, entro il 31/08/2018, per il maxi ricorso, in sede amministrativa, a tutela di tutti i diplomati magistrali (con titolo accademico anche rilasciato al termine della scuola magistrale triennale o quinquennale, conseguito entro l’A.S. 2001/02) o dei laureati in scienze della formazione primaria, “con almeno 2 anni di servizio presso le Istituzioni scolastiche paritarie”, esclusi dal concorso, riservato ai docenti di infanzia e primaria e consistente nell’espletamento di un colloquio orale non selettivo. Contesteremo il fatto che nei 2 anni di servizio, previsti ai fini dell’accesso al concorso, non siano considerati i periodi espletati presso le scuole paritarie (annualità di servizio, da un lato conteggiate nelle GaE e nel concorso stesso in termini di punteggio, dall’altro non considerate quale requisito di partecipazione). Al fine di preaderire all’azione giudiziaria si clicchi sotto:
https://scuolalex.it/preadesione-maxi-ricorso-diplomati-magistrali/