Scuola, supplenze docenti e spezzoni di cattedra: chiarimenti su diritto al completamento dell'orario
Scuola, supplenze docenti e spezzoni di cattedra: chiarimenti su diritto al completamento dell'orario

Dopo le operazioni di immissioni in ruolo, si procederà all’attribuzione delle supplenze scuola 2018/19, annuali e al 30/6 (termine attività didattiche). Queste supplenze vengono attribuite dagli Uffici Scolastici Provinciali, attingendo dalle graduatorie ad esaurimento. Nel caso di GaE esaurite, la supplenza verrà assegnata dal DS attingendo dalle graduatorie di istituto. Ogni anno il Miur emette una nota sulle supplenze. In attesa che venga emessa, ricordiamo alcune informazioni utili in proposito.

Supplenze scuola annuali e fino al termine delle attività didattiche

Nella scuola, le supplenze annuali sono quelle assegnate su posto privo di titolare(vacante) e hanno come termine il 31 agosto. Le supplenze sino al termine delle attività didattiche sono assegnate su posto disponibile e il termine è il 30 giugno.

Convocazioni: i vari casi

Le convocazioni per le supplenze avvengono con la pubblicazione del calendario sul sito dell’USP territoriale competente. Gli aspiranti che non possono presentarsi personalmente alle convocazioni, possono fare la delega ad una persona di fiducia o direttamente il dirigente responsabile delle operazioni.Quando un aspirante alla supplenza viene convocato, possono presentarsi diverse situazioni e relative conseguenze:

  • Rinuncia o assenza: se l’aspirante non si presenta alla convocazione o rinuncia alla proposta, non può più conseguire supplenze sulla base delle GaE per lo stesso insegnamento nell’anno 2018/19. Potrà comunque essere convocato dalle GaE per altro posto o cdc in cui è inserito, o per lo stesso insegnamento dalle GI.
  • Mancata presa di servizio: se l’aspirante accetta la supplenza, ma poi non prende servizio, non può più ottenere supplenze per lo stesso insegnamento per l’a.s. 2018/19 dalle GaE, nè dalle graduatorie di circolo e di istituto. Potrà essere convocato da tutte le graduatorie per diverso posto o classe di concorso. Quando la mancata presa di servizio è giustificata da validi motivi documentati alla scuola, la sanzione non si applica.
  • Abbandono del servizio: quando la supplenza viene abbandonata dopo l’accettazione e la presa di servizio, il docente perde la possibilità di avere altre supplenze da graduatorie ad esaurimento, di circolo e di istituto, per tutti gli insegnamenti/posti. La sanzione si applica solo all’a.s. 2018/19 e solo se l’abbandono del servizio non ha giustificati motivi documentati.
  • Rinuncia di una supplenza al 30/6 per accettazione di una annuale: è possibile scegliere di rinunciare ad una supplenza al 30 giugno già accettata, in favore di una al 31/08, quando al momento della scelta del docente non c’erano disponibili posti al 31/08. La nuova proposta può riguardare anche un insegnamento diverso. La variazione è concessa solo prima della presa di servizio.
  • Rinuncia spezzone orario per supplenze ad orario intero: è possibile rinunciare ad una supplenza su spezzone orario per accettare una supplenza ad orario intero, per lo stesso o diverso insegnamento, quando al momento della scelta del docente non erano disponibili post interi. La variazione è concessa solo prima della presa di servizio.
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