ATA, dopo lo stop agli appalti di pulizia quale futuro per le graduatorie?

La risoluzione numero 37, annunciata da Luigi Gallo, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, esattamente una settimana fa, ha mosso un vero ‘scossone’ tra il personale ATA. Quale futuro avranno le graduatorie dopo lo stop agli appalti di pulizia esterni e la stabilizzazione per 12 mila lavoratori, attualmente assunti da ditte e cooperative esterne?

Gallo, stop agli appalti di pulizia: quale futuro per le graduatorie?

Dopo il post sulla pagina ufficiale Facebook di Luigi Gallo (M5S), risalente a una settimana fa, esposto in un articolo precedente, si sono susseguiti centinaia di commenti tra quanti esultano per questa manovra che dovrebbe realizzarsi a breve e quanti, invece, polemizzano preoccupati sul futuro delle graduatorie. La risoluzione 37 va di fatto a internalizzare i servizi di pulizia nelle scuole, laddove si trovano in mano a cooperative esterne. Un fenomeno diffuso soprattutto al sud della Penisola, ma presente in tanti istituti scolastici italiani. Coloro i quali si ritrovano da quasi 20 anni ad aspettare la stabilizzazione hanno espresso il loro parere favorevole, mentre, il personale ATA, specie i precari che da anni attendono il posto fisso si ritrovano contrari a tale scelta. 

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Personale ATA, dilaga il malcontento tra i precari per la risoluzione 37 

Dopo la notizia dello stop agli appalti esterni di pulizia e la stabilizzazione di 12 mila lavoratori, si è diffuso un generale malcontento tra tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole che da anni si trova nelle graduatorie in attesa di un ruolo fisso. La preoccupazione per ciò che verrà è tanta specialmente tra i collaboratori scolastici. C’è già chi pensa di cercare un sostegno da parte dei sindacati e agire esprimendo il totale disappunto sulla risoluzione 37. Dal canto suo Gallo, sotto il suo post Facebook, ha rimarcato che “non ci saranno più appalti“. Al momento risulta difficile comprendere in che modo avverranno le stabilizzazioni, il mondo ATA attenderà nei prossimi mesi chiarimenti su questo.