Scuola, burnout docenti: torna l'allarme con il nuovo anno scolastico

La scuola, oggi più che mai, è legata al triste fenomeno del ‘burnout‘, termine inglese che oramai gli insegnanti hanno imparato da anni, soprattutto perché riguarda troppo da vicino la professione dell’insegnare. Ormai il docente viene sottoposto, ogni giorno, a continue e pressanti sollecitazioni psicologiche e il ‘burnout’ non può più essere ignorato, deve essere preso in considerazione.


Burnout a scuola: un problema da non sottovalutare


Il burnout nasce principalmente da un sensazione di inadeguatezza del docente alle mansioni che vengono svolte ogni giorno, specialmente quando le attività scolastiche sono connesse a temi importanti. Gli scarsi risultati incidono profondamente sullo stato emotivo del docente: l’aspetto che può sembrare assurdo è che i primi a sottovalutare il problema del ‘burnout’ sono proprio gli stessi docenti, che sembrano voler allontanare il pericolo dello stress, uno stress che, purtroppo ne siamo consapevoli, esiste eccome per diverse ragioni.


Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir: ‘Burnout e resilienza degli insegnanti sono argomenti serissimi, spesso minimizzati’


Il presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, ha espresso la sua opinione in proposito: ‘Spesso argomenti serissimi come burnout e resilienza degli insegnanti vengano minimizzati, ma purtroppo, dietro a questa superficialità, si cela una scarsa conoscenza dei fenomeni nell’ambiente scolastico. Per poter invece porre un rimedio al problema è necessario analizzare le cause, i sintomi e possedere i mezzi per poterli combattere fin da subito, non solo per il singolo individuo, ma per tutta la comunità scolastica. Ecco perché stiamo organizzando degli incontri, dedicati proprio alla contezza della problematica. Sottovalutare il burnout – prosegue Pacifico – può essere davvero molto pericoloso: proprio per questo Udir, in collaborazione con Eurosofia, ha progettato una serie di importanti seminari che saranno avviati con l’inizio del nuovo anno scolastico, per permettere a tutti di apprendere le nozioni necessarie, così da poter prevenire e gestire l’evento. Solo qualche mese fa il giovane sindacato ha dedicato grande spazio all’argomento, coinvolgendo professionisti del campo. Altresì, Udir ed Eurosofia hanno predisposto una sequela di convegni e seminari sia sul nuovo Ccnl che sui temi della sicurezza: anche questi convegni partiranno da settembre 2018′.

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