Personale ATA: assunzioni 2018/2019 part time

Il personale ATA che verrà immesso in ruolo entro il prossimo 31 agosto potrà optare da subito per un contratto di lavoro a tempo parziale. Non sarà, perciò, necessario attendere marzo per farne richiesta. I 9.838 neo immessi, così come stabilito dall’art. 44, comma 8, del CCNL del 29 novembre 2007, stipulando un nuovo contratto di lavoro, possono scegliere il tempo pieno o il part time.

Domanda part time ATA: novità per i neo immessi

Coloro i quali desiderano avere un contratto di lavoro a regime ridotto, possono richiedere da subito il part time. Nel momento in cui viene sottoscritto il contratto individuale di lavoro si può scegliere da subito il regime part time. La scadenza annuale del 15 marzo, quella normalmente fissata per il personale ATA, perde la validità, per chi instaura un nuovo rapporto di lavoro e quindi per i neo immessi, sia esso a tempo determinato che indeterminato. Tutto ciò è stabilito dall’art. 44, rivolto al personale ATA (Contratto individuale di lavoro), del CCNL del 29 novembre 2007. Questo al punto 8 recita: “L’assunzione a tempo determinato o indeterminato può avvenire con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. In quest’ultimo caso, il contratto individuale di cui al comma 6 indica anche l’articolazione dell’orario di lavoro”. Il part time ha una durata biennale e non è necessario richiederne il rinnovo, mentre si deve procedere ad apposita richiesta se si desidera cambiare, optando per il tempo pieno.

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Part time ATA: le opzioni

Si può optare tra tre diverse tipologie di part time: tempo parziale orizzontale, ovvero si presta lavoro giornalmente ma in maniera ridotta; tempo parziale verticale, la prestazione lavorativa sarà concentrata su pochi giorni della settimana, del mese e o in determinati periodi dell’anno; infine si può scegliere il tempo parziale misto, ovvero un tipo di prestazione lavorativa mista tra le opzioni precedenti. La durata del lavoro a regime parziale deve comunque essere pari almeno al 50% di quella a tempo pieno. Il part time rappresenta un’ottima alternativa per tutti gli ATA che si ritrovano in particolari condizioni e che non possono svolgere un lavoro a tempo pieno.