Scuola, aggiornamento graduatorie istituto docenti: via alle domande su Istanze online

Il Ministero dell’Istruzione ha riaperto i termini per gli insegnanti interessati all’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla seconda fascia delle graduatorie d’istituto, che hanno conseguito il titolo di abilitazione otre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie (24/06/2017) ed entro il 1° agosto 2018, al fine del loro collocamento in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia.

Via alle domande per l’inserimento nelle graduatorie di istituto 2017/2020: c’è tempo fino al 10 settembre

Il Miur, secondo quanto riportato anche dal quotidiano economico ‘Italia Oggi‘, ha pubblicato ieri una nota attraverso la quale viene comunicato che le domande dovranno essere presentate e compilate online, utilizzando la piattaforma ministeriale Istanze Online: le domande dovranno pervenire entro le ore 14 del prossimo 10 settembre. Entro lo stesso termine, i docenti interessati potranno chiedere anche l’inserimento del titolo di specializzazione per il sostegno. Il dicastero di Viale Trastevere ha, inoltre, spiegato che le sedi esprimibili sono quelle relative all’anno scolastico 2018/2019 e che gli aspiranti precedentemente iscritti nelle graduatorie di istituto dovranno scegliere tra le istituzioni scolastiche della provincia in cui è situata la scuola alla quale è stato inviato il modello di domanda A3.

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Per quanto concerne la sostituzione sedi da parte di insegnanti già in graduatoria, i docenti che già risultano nelle graduatorie di qualsiasi fascia per altri insegnamenti, potranno inserire o cambiare una o più istituzioni scolastiche della provincia di iscrizione, ma unicamente ai fini dell’inserimento nella seconda fascia aggiuntiva per la finestra temporale del 1°agosto 2018. Ne deriva che le sedi già indicate all’inizio del triennio o nelle precedenti finestre temporali, potranno essere cambiate con sedi in cui sono presenti gli insegnamenti per i quali il docente chiede l’inserimento nella finestra del 1° agosto 2018. 

Il Ministero dell’Istruzione ha, inoltre, sottolineato come la scuola capofila scelta in precedenza dal docente potrà essere sostituita tra le preferenze, ma comunque resterà per tutta la durata del triennio come referente della trattazione della posizione del docente.