Scuola, assunzioni docenti 2019/2020 ultime notizie: sarà turnover al 100% sulle cattedre

In questi giorni si stanno completando le operazioni di scelta da parte dei candidati al ruolo delle Graduatorie concorsuali di merito (Gm) e dalle Graduatorie ad Esaurimento (Gae) degli ambiti territoriali scolastici. Dopo l’assegnazione degli ambiti da parte degli Usp, ci sarà il passaggio da ambito a sede. Gli aspiranti delle Gm avranno la precedenza nella scelta della sede scolastica di destinazione. Dopodiché la scelta spetterà ai candidati delle Gae. In queste ore i vari Ust provinciali stanno predisponendo i calendari per le convocazioni.

Rinunciare al ruolo si può?

La possibilità di rinunciare al ruolo è consentita. E sebbene una decisione del genere desti la rabbia di chi ancora attende la stipula del tanto sognato contratto a tempo indeterminato, dietro una tale scelta possono nascondersi ragioni sofferte ma comprensibili. Spesso si tratta di ragioni legate alla distanza dell’eventuale sede scolastica a cui si potrebbe essere assegnati. Occorre però tenere presente che compiere un passo così importante non è privo di effetti.

Le conseguenze

Vanno conosciute le conseguenze che scaturiscono a seguito della rinuncia al ruolo. La rinuncia innanzitutto è consigliabile che venga effettuata al momento della scelta degli ambiti territoriali, scegliendo direttamente dal portale Sigeco l’opzione di rinuncia stessa. La possibilità di rinunciare può comunque essere esercitata al momento della eventuale convocazione in presenza per l’assegnazione della sede preso l’usp. In entrambi i casi la conseguenza sarà il depennamento perenne dalla graduatoria da cui si è convocati. 

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Le casistiche

Se si è convocati dalle Gm, la rinuncia comporta il depennamento da questa graduatoria, ma non preclude la possibilità di essere assunti da Gae (se iscritti anche in quest’altra graduatoria e se convocati anche dalle Gae stesse). Inoltre se si rinuncia al ruolo per una classe di concorso, è comunque possibile accettare la proposta da altra classe di concorso della stessa graduatoria. Così ad esempio, se si dovesse rinunciare al ruolo per la classe AAAA (infanzia), è possibile accettare il ruolo per la classe EEEE (primaria), sempre se convocati. Un ulteriore caso che va considerato è quello di chi è inserito nelle Gae con riserva (pensiamo ai Diplomati Magistrali) e al tempo stesso risulta ancora iscritto nella seconda fascia G.I. Qualora l’aspirante fosse convocato da Gae per il ruolo e l’interessato concorresse per una sola classe di concorso, una sua eventuale rinuncia comporta il depennamento permanente dalle Gae e potrà essere chiamo a svolgere supplenze solo da seconda fascia delle Graduatorie d’Istituto.