Apprezzabile iniziativa intrapresa da alcuni docenti precari sul sostegno, che hanno voluto lanciare una petizione online – indirizzata al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti – con lo scopo di salvare il diritto dei bambini alla continuità.

Anche quest’anno, infatti, si ripresenta l’annoso problema della copertura dei posti di sostegno con personale specializzato, con il fabbisogno che è superiore al numero di docenti specializzati. Una problematica che non viene meno neppure con le immissioni in ruolo autorizzate.

Petizione docenti precari sul sostegno: ecco il testo

Di seguito, il testo integrale della iniziativa lanciata dai precari sul sostegno. I docenti chiedono al ministro Bussetti di dare ascolto al direttore Usr dell’Emilia-Romagna, Versari, il quale chiede un intervento normativo per salvaguardare il diritto dei bambini alla continuità.

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“Nel ‘Contratto per il Governo del cambiamento’ a proposito della scuola, è scritto chiaramente che ‘occorre innanzitutto ripartire dai docenti’. Il direttore dell’USR Emilia Romagna, Versari, ritiene che il diritto dei bambini alla continuità sia predominante e reclama un intervento normativo.

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L’insegnante di sostegno precario potrebbe essere confermato nell’anno scolastico successivo e a deciderlo potrebbero essere i genitori insieme al Dirigente Scolastico, come previsto con la riforma sul sostegno – D.lgs 66/2017.

Illustrissimo Ministro Bussetti, ascolti Il direttore dell’USR Emilia Romagna, Versari, abbia fiducia nei docenti precari sul sostegno, dando così anche pienamente attuazione al Contratto per il Governo del cambiamento.

Le chiediamo un intervento normativo urgente che consenta, la conferma nell’anno scolastico successivo di quei docenti che nell’anno scolastico precedente, abbiano comunque prestato servizio sul sostegno a qualunque titolo e per un periodo non inferiore ai 180 giorni”.

A questo link è possibile sottoscrivere la petizione.