Scuola, flop completo avvio anno scolastico 2018/9: UdS annuncia 'il 12 ottobre in piazza'
Scuola, flop completo avvio anno scolastico 2018/9: UdS annuncia 'il 12 ottobre in piazza'

Anno (scolastico) nuovo, storia vecchia: le graduatorie aggiuntive ancora non sono pronte, e forse lo saranno per ottobre.

Parliamo degli elenchi aggiuntivi del sostegno e dei nuovi abilitati inseriti in coda con precedenza sulla terza fascia.

Come funziona l’avente diritto?

Un contratto fino all’avente diritto comporta quanto segue: non si è a conoscenza della durata dell’incarico, si può restare su quel posto per un solo giorno, due, una settimana, si può anche veder prorogato l’incarico fino alla fine dell’anno. Questo perché ‘fino all’avente diritto‘, ovvero fino al momento in cui si nomina l’insegnante che per punteggio su quella classe di concorso ha diritto ad avere quella cattedra. In sintesi, è un contratto di sostituzione di un insegnante che c’è, ma che non si sa quando potrà prendere servizio e se lo prenderà, per cui il docente che accetta di lavorare su quel posto deve essere consapevole che potrebbe dover lasciare la supplenza in qualsiasi momento.

L’interessato può rifiutare in qualsiasi momento quella supplenza per una più lunga con data certa o (ovviamente) per un 30/6.

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Graduatorie non pronte

Anche se le graduatorie di istituto hanno validità triennale, nei tre anni accade che chi ottiene la specializzazione sul sostegno, attraverso i percorsi di specializzazione presso le università e chi ottiene nuove abilitazioni, come ad esempio il caso di Scienze della Formazione Primaria che abilita all’insegnamento su infanzia e primaria, può essere inserito in speciali code delle graduatorie d’istituto e avere la precedenza su personale non abilitato e non specializzato sul sostegno.

Per l’inserimento in queste code alle graduatorie già esistenti è attivata una procedura su Istanze Online (portale del MIUR) e la scadenza è il 10 settembre. Dopo trascorreranno diversi giorni per la produzione e la pubblicazione delle graduatorie, che potrebbero essere pronte (forse) per ottobre.

In attesa di conoscere queste nuove graduatorie, prima di per poter reclutare nuovi abilitati e specializzati, le scuole cominceranno a chiamare dalle graduatorie esistenti proponendo un contratto “fino all’avente diritto”.

Insomma un nuovo valzer di docenti a inizio anno che prenderà servizio in una scuola e a ottobre/novembre dovrà cambiare istituto.