Bonus Merito Docenti, nota ufficiale Aran: tutto da rifare?

Una clamorosa nota di precisazione (la n.15209) da parte dell’Aran fornisce alcuni chiarimenti importanti sul Bonus Merito Docenti. Secondo le determinazioni dell’Agenzia Aran, infatti, la contrattazione dovrà avvenire anche per l’anno scolastico appena terminato, ovvero il 2017/2018.

Bonus Merito Docenti, tutto da rifare: le precisazioni di Aran contrastano con le ultime disposizioni

La notizia è davvero clamorosa, dato che molte Istituzioni scolastiche hanno già da tempo (Agosto 2018) imposto al personale scolastico di presentare la relativa istanza per l’accesso al bonus (SCHEDA PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEL PERSONALE DOCENTE), ai sensi della Legge n. 107/2015 art. 1, commi 126-127-128. Tale istanza è già stata presentata dalla maggior parte del personale attraverso un modello di auto dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, predisposto dall’Amministrazione.
A quanto sembra, la nota datata 30 agosto 2018, ribalta nettamente la precedente disposizione che dava il via libera alla corresponsione delle somme ai docenti meritevoli nel mese di Settembre, senza necessità di ulteriori contrattazioni.

Ecco di seguito il comunicato stampa della CGIL FLC sul Bonus Merito Docenti: “Tutto da rifare”?

Il “bonus docenti” si contratta anche per l’anno scolastico 2017/2018

Con la nota 15209 arriva il chiarimento dell’ARAN.
L’Aran, con la nota n. 15209 del 29 agosto 2018, ha chiarito che il “bonus docenti” va contrattato anche per l’anno scolastico 2017/2018. Questo perché, come ha precisato l’ufficio di Gabinetto del MIUR, le istituzioni scolastiche non sono ancora a conoscenza delle risorse loro spettanti per l’a.s. 2017/2018 da destinare alla retribuzione del “bonus” in attesa delle necessarie variazioni contabili e in considerazione del fatto che tale assegnazione è quindi successiva all’entrata in vigore del CCNL del 19 aprile 2018.
Le variazioni contabili si sono rese necessarie a seguito della firma del nuovo CCNL che ha stornato parte delle risorse del “bonus” a favore degli stipendi del personale. Lo stesso CCNL ha poi stabilito che le risorse residue del “bonus” venissero destinate alla contrattazione d’istituto per la valorizzazione dei docenti. Quindi, con l’Intesa MIUR-sindacati del 25 giugno 2018, sono stati stabiliti i nuovi parametri per la distribuzione dei finanziamenti alle scuole determinando le condizioni perché nelle scuole venissero accreditate le risorse da destinare alla contrattazione del “bonus” fin dall’a.s. 2017/2018.
Questo chiarimento dell’Aran si è reso necessario poichè la stessa agenzia, a seguito di un quesito posto da una scuola, aveva ritenuto che le risorse per l’a.s. 2017/2018 fossero state già accreditate e che pertanto non si potesse procedere con la contrattazione integrativa. Ora, con questa ulteriore puntualizzazione fortemente sollecitata dalle organizzazioni sindacali, l’Aran ha rettificato quanto precedentemente sostenuto chiarendo definitivamente che il “bonus” va contrattato anche per l’a.s. 2017/2018.

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