Miur sconfitto ogni giorno dai Tribunali, Anief:
Ultime notizie 2/9 – Ogni giorno il Miur viene condannato dai Tribunali. Per questo motivo Anief pone l’attenzione sulla necessità di riaprire le GaE. Questa richiesta giunge da parte del sindacato di Marcello Pacifico dopo le quotidiane sentenze dei Giudici che condannano il Miur e premiano i docenti precari.

Anief propone una tregua al Miur: riaprire le GaE affinché il Miur non subirà altre condanne

Anief, basta alla guerra di trincea nei tribunali

Bisogna superare il Decreto Dignità e riaprire le GaE con il decreto Milleproroghe. Ogni giorno una sentenza conferma nei ruoli o licenzia un docente. È necessario ripristinare le regole del diritto. Chi è abilitato alla professione insegni e venga assunto. Ultimo caso a Pistoia.

 Ancora giudici dalla parte delle diplomate magistrale. Il provvedimento dell’Ufficio Scolastico di Pistoia è successivo alle sentenze del Giudice del Lavoro sfavorevoli all’Amministrazione che hanno visto le maestre vincere contro il licenziamento di maggio: è una “sospensione dell’efficacia della risoluzione del contratto” e ha carattere temporaneo. Il Tribunale di Pistoia ha sentenziato contro l’Amministrazione e dunque “deve dichiararsi sospesa l’efficacia dei decreti di depennamento delle docenti dalle GaE, nonché dei consequenziali decreti di risoluzione dei contratti di lavoro a tempo indeterminato sottoscritti dalle ricorrenti”.
Dunque viene ripristinata la situazione giuridica ante emissione del decreto di depennamento. Va specificato che i contratti sono ripristinati con clausola risolutiva, poiché il contenzioso riguarda esclusivamente “le modalità di applicazione della clausola stessa, che, nella sua forma particolare – e difforme rispetto alla maggior parte degli altri casi – richiederebbe in base alla sentenza un giudizio passato in giudicato relativamente al contenzioso che l’ha originata”.
Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, afferma come sia necessario “difendere il testo del Milleproroghe licenziato dal Senato con l’emendamento salva-precari nel primo giorno di riapertura dei lavori parlamentari a Montecitorio. Se approvato definitivamente, l’emendamento LeU 6.3 all’art. 6 del decreto legge 91 darebbe modo a migliaia di precari di avere i contratti di supplenza al termine delle attività didattiche o annuali, proprio dalle graduatorie ad esaurimento e concorrere nei ruoli in surroga rispetto ai posti andati vacanti e disponibili. Verrebbe poi sterilizzato il contenzioso pendente che ha intasato i tribunali amministrativi e del lavoro, ponendo fine alla particolarità tutta italiana del mancato incontro tra domanda e offerta, cioè tra posti vacanti e personale abilitato pronto a subentrare”.
02/09/2018
Ufficio Stampa Anief

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