Emendamento salva supplenti: domani a sorpresa in discussione alla Camera, news 4/9

Con largo anticipo rispetto alla data in calendario, domani 4 settembre inizia l’esame del Decreto Legge n. 91/18 Mille-proroghe, contenente il famoso emendamento salva supplenti. In effetti, la disamina del decreto era fissata il prossimo 11 settembre, data in cui si svolgerà il primo sciopero di quest’anno scolastico, proclamato dal sindacato Anief.
Si tratta chiaramente di una mossa tattica (a sorpresa) del governo, giocata d’anticipo una settimana prima rispetto alla mobilitazione indetta dal giovane sindacato presieduto da Marcello Pacifico, probabilmente per scoraggiare il previsto e abbondante afflusso degli aderenti alla manifestazione di protesta.

La sorpresa del mondo del precariato: alla Camera domani si esaminerà il Decreto Mille-proroghe e l’emendamento salva supplenti

Da domani, 4 settembre, una settimana prima rispetto al calendario estivo e dello sciopero nazionale proclamato da Anief, i parlamentari si occuperanno dell’emendamento salva-supplenti della scuola introdotto nel Decreto Legge n. 91/18 Mille-proroghe, sul quale il Senato si è già espresso favorevolmente ad inizio agosto: ad occuparsene, in particolare, saranno la I e la V Commissione di Montecitorio, relatori Baldino e Buompane, un giorno dopo la remissione alla Consulta del concorso riservato dalla Buona Scuola.
Prende il via con una settimana di anticipo rispetto ai lavori programmati, il delicato esame dell’emendamento salva-precari della scuola, con cui il Parlamento potrebbe riaprire le GaE ai docenti precari abilitati e sul quale il Senato si è già espresso favorevolmente ad inizio agosto: ad occuparsene, in particolare, saranno la I e la V Commissione di Montecitorio, relatori Baldino e Buompane, un giorno dopo la remissione alla Consulta del concorso riservato dalla Legge 107/2015 attraverso l’ordinanza n. 5233/2018.
Cresce, di conseguenza, l’attenzione di decine di migliaia di docenti supplenti, tutti abilitati all’insegnamento, su come si comporteranno i parlamentari. Come cresce il numero di coloro che hanno già aderito alla manifestazione nazionale dell’11 settembre, nel giorno dello sciopero Anief, per il quale continuano a giungere riscontri positivi di diverse altre organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, tutte convinte della bontà della richiesta di conferma dell’emendamento apri-GaE (comma 3-quienquies, art. 6).
“Sarebbe l’unica soluzione per evitare il caos nelle nostre scuole, con l’aggravante che tantissimi docenti perderebbero la possibilità di lavorare e altrettanti alunni costretti a cambiare una percentuale ingente di insegnanti”, ribadisce Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, che per l’occasione ha chiesto di incontrare i politici coinvolti e i rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione politica.

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