Insegnanti neoimmessi in ruolo : cosa c'è da sapere

In questi giorni gli Ust stanno concludendo le operazioni di nomina in ruolo da Gae e Gm 2016 e 2018. Una volta immessi in ruolo, a prescindere se con riserva o meno, tutti gli interessati devono essere a conoscenza di quelli che sono i diritti e i doveri .

I diritti

  • Retribuzione base : al momento dell’assunzione a tempo indeterminato, ciascun insegnante ha diritto alla retribuzione base prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro. Una volta superato l’anno di prova e dopo aver richiesto la ricostruzione di carriera, sarà poi possibile essere retribuiti sulla base dell’anzianità di servizio.
  • Ferie: ogni insegnante ha diritto a 30-32 giorni lavorativi ad anno scolastico, sempre secondo quanto stabilito dal CCNL.
  • Assenze per malattia: è possibile assentarsi per malattia per un periodo di 18 mesi nell’arco di un triennio. Ovviamente la retribuzione si ridurrà col passare dei mesi di malattia: è intera per i primi 9 mesi, ridotta del 10% per gli ulteriori 3 mesi e ridotta del 50% per gli ultimi 6 mesi.
  • Permessi retribuiti: è possibile godere di diverse tipologie di permessi. Nello specifico ciascun insegnante a T.I può usufruire di permessi retribuiti pari a 3 gg per lutto di famigliari, 15 gg retribuiti per matrimonio e 3 gg su richiesta dell’interessato per motivi personali e previa presentazione di apposita autocertificazione, a cui si possono aggiungere 6 giorni di ferie (per un totale di 9 giorni). Si possono anche richiedere permessi per motivi di studio (concorsi ed esami) pari a 8 gg retribuiti all’anno. Infine è possibile richiedere i c.d “permessi brevi” per esigenze personali , che vanno poi recuperati nei mesi successivi.
  •  Carta del Docente : ogni insegnante di ruolo può godere di un buono di 500€ per ogni anno scolastico, spendibile entro il 31 agosto. Il credito non utilizzato verrà a sommarsi al buono dell’anno successivo. La Carta del Docente è spendibile in: libri utili all’aggiornamento professionale, corsi di formazione, mostre, teatri, musei, iscrizioni a corsi di laurea e master, strumenti informatici. Va ricordato che è possibile iscriversi alla piattaforma Carta del Docente solo tramite la propria identità Spid.
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I doveri

  •  Anno di prova : tutti i neo-immessi di ruolo devono superare l’anno di prova, che richiede la frequenza a specifici corsi di formazione (in presenza e online), un servizio effettivo totale pari a 180 giorni lavorativi e una relazione finale. Sarà il Dirigente scolastico a decretarne o meno il superamento, sentito il Comitato di Valutazione. Il mancato superamento dell’anno di prova comporta la sua ripetizione, ma solo per una volta.
  •  Attività funzionali all’insegnamento: oltre alle attività didattiche a cui è tenuto ciascun insegnante durante l’orario di servizio, tra i doveri vi rientrano anche attività obbligatorie quali collegi docenti, programmazione, scrutini, incontri coi genitori degli alunni, interclasse.
  •  Dovere alla formazione: a prescindere dall’anno di prova, anche negli anni successivi, ciascun insegnante ha il dovere di formarsi periodicamente per poter offrire attività didattiche costantemente aggiornate.