Sicurezza edifici scolastici: 12mila studenti messinesi prolungheranno le vacanze
I controlli sulla sicurezza degli edifici scolastici siciliani stanno confermando quelli che da tempo erano solo degli allarmanti sospetti. Molti cittadini e soprattutto quasi tutti gli addetti ai lavori già da tempo prevedevano quello che oggi si è purtroppo verificato. Sarebbero 35 gli Istituti scolastici messinesi che rimarranno chiusi dopo il suono di inizio della campanella, prevedibilmente il prossimo 12 settembre.

Il 30% degli studenti messinesi tornerà a scuola il prossimo 25 Settembre

Inesorabile decisione sicuramente ma, quasi un obbligo per la salute e la sicurezza degli studenti e del personale scolastico che sinora ha rischiato la propria incolumità. Basta, non è più possibile perdere ulteriore tempo ne tanto meno procrastinare la messa in sicurezza di tali manufatti.
Ricordiamo peraltro che la città di Messina insiste su un territorio classificato sismicamente con un rischio di vulnerabilità pari a 1, ovvero il valore massimo. Secondo le prime stime degli addetti ai lavori gli studenti che prolungheranno le loro vacanza per via delle scuole chiuse sarebbero circa il 30% di tutta la popolazione scolastica della città dello Stretto. Tali studenti pare siano 12.000 tra i vari ordini di scuole (secondaria di I e II Grado) sul totale complessivo pari a 40.000 unità.

Sicurezza edifici scolastici: quasi obbligatoria l’ordinanza di chiusura del sindaco di Messina

I controlli accurati e a tappeto ordinati dal Sindaco del capoluogo messinese hanno poi quasi imposto allo stesso, dopo aver analizzato i primi risultati e le necessarie verifiche, di emanare un provvedimento d’urgenza per la chiusura dei plessi scolastici non in regola.
Questa decisione è stata intrapresa dal Sindaco della città metropolitana di Messina in quanto tali edifici non erano in possesso ne dei necessari certificati di vulnerabilità sismica, ne dei requisiti minimi relativi alle normative antincendio. Su questo ultimo aspetto, dopo i controlli, si è scoperto che non erano in regola anche altre scuole site in comuni dell’dell’hinterland messinese.
In totale, gli edifici attualmente sottoposti al controllo degli esperti sono 156; di questi 51 sono risultati a norma e quindi fruibili già a partire dall’inizio delle attività didattiche. Ulteriori 70 edifici, invece, potrebbero riaprire le porte – secondo le migliori previsioni degli esperti – in maniera parziale, cioè attraverso la fruizione a turni dei locali. Si parla più nello specifico della presenza contemporanea di un numero non superiore a 100 persone.

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La sicurezza prima di tutto: per le scuole non a norma il ritorno tra i banchi potrebbe avvenire non prima del 25 Settembre

Il prossimo 9 Settembre è il giorno fissato dal Comune di Messina per sciogliere qualsiasi riserva circa la riapertura o meno di tutti i plessi soggetti alle verifiche sismiche in corso. Dopo tale data, infatti, si avrà abbastanza contezza della situazione circa le condizioni di vulnerabilità degli istituti scolastici esaminati. A qual punto si potrà decidere quale delle strutture scolastiche potrà riaprire i cancelli per iniziare le attività didattiche, rispettando le date previste e fissate da tempo sul calendario scolastico regionale (12 settembre c.a.). Per le strutture edilizie non in regola, invece, le lezioni potrebbero iniziare (il condizionale è d’obbligo) non prima del 25 settembre p.v.