Diplomati Magistrali, emendamento riapertura GaE: verrà cancellato, lo dicono Relatori

La prospettiva di riaprire le GaE ai precari ed in particolare ai Diplomati Magistrali, sarà definitivamente cancellato da un apposito emendamento. Questo è il triste epilogo di una vicenda che ha lasciato in vita una speranza per tanti docenti precari.

L’emendamento inserito nel Milleproroghe a favore dei diplomati magistrali sarà cancellato

Quell’emendamento, ricordiamo, avrebbe dato la possibilità a tanti docenti precari di “inserirsi nella fascia aggiuntiva alle graduatorie ad esaurimento”. I docenti destinatari sarebbero stati quelli che avevano conseguito entro l’a.a. 2017/2018 la famosa abilitazione. Non solo, ma tra questi ci sarebbero stati anche coloro in possesso di “diplomala magistrale o d’insegnamento tecnico-professionale, conseguito in questo caso entro l’a.s. 2001/2002.  Purtroppo, come tutti sanno, quell’emendamento passò in Senato per un mero errore di valutazione della maggioranza di governo. Molta superficialità e tanta confusione fecero si che lo stesso sen. Pittoni, Presidente della VII Commissione Cultura del ramo del Parlamento in questione, parlò sin da subito di un lavoro in vista della sua cancellazione. Ed ecco che siamo giunti a questo punto.
Nei giorni scorsi molte testate giornalistiche e alcune fonti politiche interne hanno parlato giusto appunto di un emendamento ad hoc per la cancellazione definitiva di questo emendamento alla Camera. Infatti, quell’emendamento è già pronto per essere votato dalla maggioranza. La notizia è stata anche anticipata in queste ore dalla nota agenzia di stampa ANSA.

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Le dichiarazioni di Stefano Fassina contro la cancellazione dell’emendamento Leu: “Fermatevi!

Intanto giungono sugli organi di stampa nazionali anche le dichiarazioni sgomente di alcuni esponenti di LeU, il movimento politico che a suo tempo ha ‘partorito’ l’emendamento approvato per errore. Spiega Stefano Fassina: “Su Diplomate e Diplomati Magistrali, oggi in Commissione Bilancio alla Camera, i relatori della maggioranza M5S-Lega hanno presentato un emendamento soppressivo della norma inserita dal Gruppo LeU e approvata al Senato per evitare il licenziamento di quasi 7.000 insegnanti e la cancellazione dalle Graduatorie a Esaurimento con conseguente perdita di lavoro a tempo determinato di ulteriori 45.000 insegnanti”.
Continua ancora Fassina: “La retromarcia di M5S-Lega è inaccettabile, tanto più dopo le ripetute promesse fatte in campagna elettorale. La contrasteremo con tutti gli strumenti democratici possibili. L’emendamento di M5S e Lega soppressivo è irricevibile considerato anche che, il 29 Agosto scorso, il Consiglio di Stato ha rinviato alla Corte Costituzionale la norma che prevede per la scuola media la stessa modalità di assunzioni tramite concorso riservato prevista per le insegnanti magistrali. Fermatevi“.