I carabinieri dei Nas si stanno presentando in diverse scuole di Modena e provincia, con lo scopo di verificare la veridicità delle autocertificazioni attestanti le avvenute vaccinazioni obbligatorie sugli alunni. I risultati sono stati confrontati con quelli dell’Ausl ed al momento non sembrano essere emerse discrepanze che possano generare ambiguità o perplessità.

Modena: controlli severi su vaccini, ma il Governo fa dietrofront

La situazione è tale a Modena, mentre a Roma il Governo fa l’ennesimo dietrofront, introducendo di nuovo l’autocertificazione fino al 10 Marzo, con l’obiettivo di far entrare i bambini a scuola senza ulteriori problemi. Dopo di ciò, anche a Modena ci sarà qualche cambiamento? Pare di no: tutto resterebbe come prima.

Ricordiamo che secondo quanto previsto dalla delibera regionale risalente allo scorso 29 Agosto, tutti gli alunni che non risultavano in regola e quindi, degni di nuovi accertamenti, hanno tuttavia potuto iniziare la frequenza scolastica, presentando l’apposito certificato, attestante l’avvenuta certificazione, oppure l’eventuale certificazione per le vaccinazioni non ancora svolte.

L’autocertificazione è quindi una misura temporanea, in quanto, una volta decorsa la data, bisognerà obbligatoriamente presentare il certificato di avvenuta vaccinazione.

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Famiglie non ancora in regola

Questi sono giorni molto difficili per il settore istruzione, poiché pare risultino esserci ancora famiglie non in regola con quanto disposto. Se i genitori non prenderanno gli opportuni provvedimenti (come fa sapere l’amministrazione comunale di Modena) il bambino sarà purtroppo dichiarato in stato di sospensione dalle attività scolastiche.

La sospensione durerà fino a quando la situazione vaccinale non sarà regolarizzata. Una misura dura, apparentemente, ma necessaria per la salute di tutti i piccoli alunni degli istituti scolastici del modenese. Tuttavia, il Comune di Modena fa sapere che, nonostante l’eventuale status di sospensione, il bambino potrà continuare a risultare iscritto alla scuola, tramite il pagamento della retta ridotta.

Le dichiarazioni dell’Ausl

L’Ausl ha esplicato lo status quo del territorio modenese riguardo le vaccinazioni: Sono oltre 7mila i bambini che hanno quasi concluso il percorso vaccinale, 3500 quelli che hanno appena cominciato che comunque hanno potuto iniziare l’anno scolastico…’. L’Ausl ha però aggiunto che, probabilmente, rimarranno 1500 alunni a non possedere la copertura vaccinale, per scelta delle famiglie.