Le risposte ai vostri quesiti (12/11):

Pubblichiamo il comunicato Msa (Multi Service Association) riguardante le nuove classi di concorso Afam per cui non sono mai stati attivati percorsi abilitanti e la risposta di Msa dell’eventuale abilitazione sulle specifiche classi di concorso (nonostante questa non sia mai stata prevista). Di seguito, vi proponiamo il testo integrale.

Nuove classi di concorso Afam: di cosa si tratta? Msa risponde

Con il D.P.R. n. 19 del 14 febbraio 2016, contenente le disposizioni di revisione dell’assetto ordinamentale delle classi di concorso per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, attraverso la loro razionalizzazione e il loro accorpamento, sono state istituite nuove classi di concorso AFAM quali – per esempio – A055 (strumento musicale nella scuola secondaria di secondo grado), A053 (storia della musica), A064 (teoria, analisi e composizione), A057 (tecnica della danza classica) a058 (tecnica della danza contemporanea), A059 (tecnica di accompagnamento alla danza e teoria, pratica musicale per la danza), A063 (tecnologie musicali). Per tutte queste classi di concorso non sono stati mai attivati dei percorsi abilitanti, di conseguenza i docenti che ne fanno parte non hanno mai avuto la possibilità di abilitarsi, a differenza dei loro colleghi che invece hanno avuto questa opportunità.

Inoltre, secondo quanto previsto dal DM n. 326/2015, ogni semestre è possibile inserire l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno e collocarsi in un elenco aggiuntivo alla seconda fascia delle citate graduatorie. Ad esempio, quest’anno, con il DDG N. 1069/18, emesso in data 11 luglio, volto a disciplinare l’integrazione delle graduatorie di Istituto del personale docente, è previsto un ulteriore inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Tale provvedimento, tuttavia, non permette l’ingresso alle categorie di docenti delle classi di concorso sopra-elencate semplicemente perché trattasi di non abilitati, sebbene questa circostanza non è dipesa dalla loro volontà, ma semplicemente dal fatto che non sono stati attivati dei corsi abilitanti a loro riservati.

“Ancora una volta riteniamo che sia un’ingiustizia consentire ad alcuni di entrare in seconda fascia e quindi avere maggiori opportunità lavorative all’interno della scuola, e ad altri no, per cause non dipese dalla loro volontà” commenta il prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione MSA – comparto scuola. “Permettere l’inserimento in seconda fascia solo agli abilitati, ma non prevedere percorsi abilitanti per tutte le classi di concorso, è fortemente discriminatorio perché favorisce alcuni rispetto ad altri, in maniera assolutamente arbitraria. Per questo motivo, MSA, in collaborazione con lo Studio legale Santonicola, propone un’azione giudiziaria, in sede amministrativa, diretta ad ottenere una pronuncia sulla spendibilità del titolo accademico AFAM ai fini della corretta inserzione nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto!”

Potrebbe interessarti:  Siblings, 'Attraverso Te': un docu-film FIRST e del CD Municipio X
Articolo precedenteModena, controlli severi su autocertificazioni vaccini: l’intervento dei Nas
Articolo successivoFoto minori sui siti scolastici, il chiarimento del Garante
Imprenditore digitale dal 2015, si occupa attualmente della gestione di diversi siti web. Specializzato nelle più avanzate tecniche SEO e di Copywriting, collabora – come ghostwriter – con alcune note aziende italiane nell'ambito del settore pubblicitario. Giornalista pubblicista, ha iniziato a collaborare dall'età di 16 anni con i primi quotidiani locali. Tra le sue esperienze in questo settore, si annoveranno quelle con 'Gazzetta del Sud', 'Confronto', 'Calabria Ora' e 'Corriere dello Sport'. Laureato in Giurisprudenza, in passato ha ricoperto i ruoli di addetto stampa e assistente parlamentare. Tra le altre cose, ama lo sport a 360 gradi, il buon cibo e la musica. Citazione preferita: "Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi..." - Charlie Chaplin