Terza fascia ATA: quando si viene convocati e come vengono conferite le supplenze
Terza fascia ATA, graduatorie pronte: subito nomine supplenze

Sono iniziate le convocazioni dalle graduatorie di terza fascia per le supplenze ATA, del corrente anno scolastico, 2018/2019. In alcune province risultano essere esaurite le graduatorie di prima e seconda fascia, come per esempio Caserta (nota del 10/09/2018), e si procede a convocare dalla terza fascia. Molti aspiranti ATA si chiedono come si viene chiamati e in che modo avvengono le convocazioni. Ecco di seguito alcune utili indicazioni per coloro che attendono la supplenza.

Terza fascia ATA, come si viene chiamati per le supplenze

Da giorni gli istituti scolastici stanno provvedendo a convocare i futuri supplenti tramite le relative note di avviso. Le convocazioni definite spesso ‘collettive’, dal momento che si convocano nello stesso giorno più aspiranti ATA, avvengono generalmente tramite comunicazione e-mail. Risulta perciò fondamentale che gli aspiranti ATA verifichino i propri recapiti e che gli stessi siano stati correttamente inseriti. In alcuni istituti si sta procedendo a convocare contemporaneamente la prima, seconda e terza fascia, è il caso della provincia di Alessandria. Nelle note viene indicato il giorno in cui si viene convocati, l’orario e il punteggio utile (per esempio fino a 9,50 punti). La comunicazione che i candidati di terza fascia ATA hanno ricevuto o riceveranno deve contenere: i dati sulla durata della supplenza (inizio e orario settimanale della stessa); il giorno e l’ora della convocazione. Se poi si tratta di un avviso massivo la comunicazione deve contenere anche l’ordine della graduatoria in cui si trovano i vari candidati e la data in cui verrà assegnata la supplenza.

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Graduatorie terza fascia ATA, chi può essere convocato per le supplenze

Passo fondamentale per le convocazioni alle supplenze è la verifica da parte degli istituti scolastici dello stato occupazionale del candidato ATA. Gli aspiranti che possono ricevere incarichi di supplenza devono risultare: inoccupati; oppure parzialmente occupati, in base all’art. 4 del D.M. 430/2000. Si può anche essere già occupati e accettare un nuovo incarico, l’importante è che la supplenza in corso non sia sino al termine delle attività didattiche. Sono necessarie 24 ore di preavviso alla proposta di assunzione. Le scuole dovranno poi ricevere un riscontro da parte dei candidati. Nel frattempo continua la pubblicazione delle graduatorie definitive di terza fascia ATA: qui il nostro elenco aggiornato. Entro il 20 settembre esse dovrebbero essere disponibili in tutte le province.