Una scuola con docenti giovani. L'obiettivo del Ministro Bussetti

Secondo una notizia Ansa di alcune ore fa, l’Italia pare essere il Paese col corpo docente più anziano: nel 2016 il 58% degli insegnanti di scuola primaria e secondaria aveva almeno 50 anni. E allora largo ai giovani! Anche il comparto scolastico ha bisogno di una ventata di aria fresca. Questo è ciò a cui punta il Ministro Bussetti.

L’intervista al Ministro Bussetti

Ospite al programma “Tutti in classe” in onda su Rai Radio 1 il 10 settembre, il Ministro Bussetti, ha parlato di quello che vorrebbe essere il suo obiettivo. “Le procedure per il reclutamento degli insegnanti devono essere veloci, chiare e semplici. L’obiettivo è avere docenti giovani“.  Queste le sue parole. Bussetti vuole infatti favorire sempre più l’ingresso nell’ambito scolastico di figure professionali giovani. Ha aggiunto inoltre: ” Lo faremo attraverso percorsi paralleli con certificazioni e anche abilitazioni per gli studenti durante il loro percorso universitario”.

La replica dell’Anief

“La scuola ha bisogno di certezze”. Questo è il nocciolo della questione attorno alla quale il sindacato Anief ha incentrato la propria replica. E lo ha fatto tramite un comunicato in risposta alle affermazioni del Ministro dell’Istruzione. L’Anief ha sottolineato ancora una volta che “occorre puntare sulla riapertura delle Graduatorie Ad Esaurimento (Gae) e confermare nei ruoli tutti gli assunti con riserva”. Questo, tra l’altro, è stato proprio il punto su cui si è focalizzato lo sciopero tenutosi poche ore fa davanti a Montecitorio. Lo stesso sindacato ha infine rimarcato come “la politica lascia invecchiare i giovani tra i banchi senza assumerli”.

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