Scuola, bonus 500 euro e valutazione docenti: ecco il giudizio del ministro Bussetti

La questione legata al bonus 500 euro a favore della formazione e dell’aggiornamento professionale dei docenti di ruolo ha spesso sollevato polemiche proprio in merito all’esclusione degli insegnanti precari da tale beneficio. A questo proposito il ministro dell’istruzione, intervenendo ai microfoni di ‘Repubblica TV, ospite del giornalista Corrado Zunino, ha sottolineato come il bonus 500 euro spetti anche ai docenti precari. Marco Bussetti ha parlato anche di un altro bonus, quello del merito, relativo alla valutazione del docente.

Premio valutazione docenti: ‘L’insegnante merita rispetto al di là della tipologia del contratto’

Sul bonus legato al merito, il ministro Bussetti ha detto: ‘Ho voluto personalmente, d’accordo con le organizzazioni sindacali, che il premio per la valutazione del loro operato non spettasse solo ai docenti ma anche ai supplenti. C’è questa tendenza, purtroppo, a creare delle differenze, ma in realtà sono docenti. Poi la tipologia di contratto è diversa, ma in classe sono docenti. I criteri di valutazione devono essere stabiliti da subito, non posso non conoscere nemmeno gli indicatori che utilizzeranno per poter valutare il mio lavoro, però ripeto, l’insegnante in classe è il docente e merita rispetto al di là del tipo di contratto e quello che dobbiamo fare è fare chiarezza e semplificare le norme sul reclutamento’

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Bussetti: ‘Bonus 500 euro anche ai precari, vedremo di farlo’

Anche i precari, secondo il Ministro, hanno il diritto di accedere al bonus 500 euro. “Certo che ne hanno il diritto. Vedremo di farlo anche se questa è una decisione che è stata presa a suo tempo. E’ un tema, ma tra i tanti problemi, le tante priorità: grazie a questa segnalazione ci attiveremo perché possa essere soddisfatta questa domanda’.