Graduatorie definitive di terza fascia ATA aggiornato con Torino e Potenza

Il personale ATA attende la pubblicazione delle graduatorie definitive di terza fascia. Gli ultimi inserimenti in ordine di tempo effettuati a Torino e a Potenza. Gli interessati potranno consultare qui l’elenco aggiornato alla data del 15 settembre 2018. La scadenza per la pubblicazione in tutte le province rimane fissata per giovedì 20 settembre.

Conferimento delle supplenze al personale della III fascia

Laddove le graduatorie definitive non siano uscite, le convocazioni per il conferimento delle supplenze brevi e/o annuali fino al 30 giugno e al 31 agosto, specie nelle province del centro nord dove le graduatorie provinciali risultano esaurite, potranno essere effettuate dalle vecchie graduatorie.

Correzione degli errori materiali

Ricordiamo inoltre che, qualora gli interessati ravvisino errori materiali nella costituzione dette graduatorie, è possibile proporre reclamo alla scuola capofila per chiederne la rettifica, entro 10 giorni dalla pubblicazione. Nel caso in cui non si ottemperasse gli interessati dovranno proporre un ricorso giurisdizionale al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, mediante impugnazione delle graduatorie ritenute sbagliate.

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Quando chiamare i supplenti

A beneficio degli interessati riportiamo un utile contributo fornito dalla FLC CGIL scuola che aiuta a comprendere quando si può procedere a nominare i supplenti. Esistono infatti ancora alcuni vincoli e limiti per il personale ATA da osservare. La tempistica differisce a seconda del profilo richiesto. Tutto ciò è contenuto nella deroga all’iniziale divieto imposto dalla legge di stabilità 2015.

Proroghe delle supplenze fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche

Il regolamento delle supplenze (DM 430/00) introduce la possibilità di prorogare le supplenze anche oltre la data di termine delle lezioni (art. 6 c. 4). Considerati i carichi di lavoro e le riduzioni di organico è opportuno che i dirigenti scolastici, anche in accordo con le RSU, utilizzino tali proroghe per garantire al meglio i servizi in particolare per le operazioni di scrutini ed esami.