Pensioni: la Quota 100 di Salvini di nuovo a rischio
Pensioni: la Quota 100 di Salvini di nuovo a rischio

Il tema Pensioni, ogni anno che passa, diviene sempre più scottante e complesso nel nostro Paese. A partire dal 2019, Matteo Salvini vorrebbe una Quota 100 a 62 anni di uscita dal mondo del lavoro. Tuttavia, i suoi progetti di pensione anticipata, rischiano di sciogliersi come neve al sole, a causa di altri obiettivi da parte del Tesoro. Si sta infatti lavorando per un aumento delle pensioni minime con l’entrata in vigore delle pensioni di cittadinanza.

Sicuramente il nostro Ministro degli Interni si sta impegnando per la ricerca delle opportune risorse. Tuttavia il quadro cambia poco: con l’attuale status quo, il sogno di vedere realizzata la pensione anticipata a 62 anni (anziché a 64) sembra una chimera, o quantomeno, un obiettivo destinato a dover attendere ancora, prima di essere concretizzato.

Pensioni: si richiede un nuovo confronto con i sindacati

Il segretario confederale della CGIL, Roberto Ghiselli, ha chiesto al Governo un nuovo confronto con i sindacati, per discutere della riforma delle pensioni a Quota 100 a 62 anni. Lo stesso Ghiselli ha spiegato che tale questione: ‘Merita un approfondimento e, se venisse formalizzata senza vincoli surrettizi, sarebbe una cosa positiva…’.

Ghiselli ha però precisato che questo tema, seppur importante, non va certo ad esaurire ulteriori argomenti di tipo previdenziale. che dovranno comunque essere discussi urgentemente. Del resto, il segretario CGIL ricorda che la questione Quota 100 riguarda solamente ‘una parte limitata del mondo del lavoro’.

Potrebbe interessarti:  Riscatto laurea nel 2019: come funziona

Le altre priorità

Il tema Pensioni in Italia è molto più ‘variopinto’ e complesso di quanto si pensi. A ricordarlo ultimamente è stato proprio Roberto Ghiselli, il quale ha fatto notare come sia necessario affrontare altre problematiche, come: la questione degli esodati, la questione dei 41 anni e l’immancabile proroga di Opzione Donna.

Come se questo non bastasse, è d’uopo, ha precisato il rappresentante CGIL, garantire ‘l’effettiva tutela del valore della pensione’. Questo, ha spiegato: ‘Scongiurando anche i rischi di illegittimi ricalcoli o contributi di solidarietà da prelevare anche dalle pensioni di importo medio’.

Modifiche alla Legge Fornero

E’ comunque risaputo che si stanno valutando diverse importanti modifiche alla Legge Fornero, in modo che venga ridotta l’età dal ritiro dall’attività lavorativa, tramite l’introduzione della Quota 100. Matteo Salvini vorrebbe tale riduzione a 62 anni di età e 38 di contributi. Ciò, contrariamente agli obiettivo del Tesoro, poiché esso vorrebbe una riduzione pari a 64 anni e 36 di contributi.