Smartphone a scuola: arriva in Italia Yondr, il rivoluzionario sistema che blocca i cellulari in classe
La questione legata all’uso degli smartphone in classe continua ad essere oggetto di dibattito e, spesso, non mancano le polemiche. A questo proposito segnaliamo la notizia che riguarda il Liceo Scientifico San Benedetto di Piacenza: l’istituto è la prima scuola in Italia a dotarsi di un innovativo sistema tecnologico di nome ‘Yondr‘, sperimentato con successo in tanti college degli Stati Uniti, per limitare l’uso dei telefoni cellulari in classe.

Anche in Italia arriva ‘Yondr’, il rivoluzionario sistema che blocca l’uso del cellulare

Si tratta di un semplicissimo sacchettino di neoprene (apparentemente innocuo), che però una volta chiuso non può essere riaperto dal proprietario dello smartphone che (volontariamente) ce lo ha infilato, rendendolo così inutilizzabile. L’idea è venuta a Graham Dugoni, un trentenne di Portland che ha deciso di autoprodurre l’invenzione. un vero e proprio successo.

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Ecco come funziona Yondr, la sperimentazione in un istituto scolastico di Piacenza

Quando gli studenti entreranno in classe, dovranno riporre il loro dispositivo nell’apposita custodia “Yondr” che verrà subito bloccata dal docente della prima ora. Ogni studente potrà tenere con sé il proprio smartphone ma non potranno aprirla finché l’insegnante dell’ultima ora non la sbloccherà, al termine delle lezioni, compresa la ricreazione.

Si tratta solamente di una sperimentazione, quella avviata dalla scuola piacentina, ma è probabile che il sistema, nei prossimi mesi, possa essere adottato anche da altre istituzioni scolastiche.