Scuola, diplomati magistrale: Silvia Chimienti risponde alle contestazioni al M5S
La questione legata ai diplomati magistrale continua a generare polemiche. Alla festa del Movimento Cinque Stelle, a Torino, l’onorevole Lucia Azzolina è stata duramente contestata da una maestra che ha esclamato: ‘Abbiamo preso atto del fatto che questo è davvero il governo del cambiamento. Ha cambiato idea tra quanto ha promesso in campagna elettorale e quanto ha fatto quando si è seduto sulla sedia’.

Diplomati magistrale, M5S contestato a Torino

La replica, immediata, è arrivata per voce di Silvia Chimienti: ‘Non è colpa del Movimento Cinque Stelle quello che sta succedendo da trent’anni in questo Paese, non è colpa del Movimento Cinque Stelle o di Lucia Azzolina. E’ ora di finirla con questa cosa. A dicembre è arrivata questa sentenza, le cose prima erano diverse. Siete un milione e mezzo di persone ad avere il diploma magistrale in Italia, non possiamo assumere un milione e mezzo di persone solo perché avete preso un diploma vent’anni fa. Noi vogliamo assumere voi che lavorate nella scuola da vent’anni, per questo vogliamo fare questo provvedimento. Perché non possiamo dire ‘col titolo si entra in ruolo’, non possiamo farlo, siete un milione e mezzo’.

Silvia Chimienti scrive un lungo post su Facebook

L’onorevole Chimienti, stamane, ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook, all’interno del quale ribadisce la posizione del suo partito: ‘Visto che circolano solo i video della contestazione delle maestre a Torino, – ha esordito Silvia Chimienti – mi sento in dovere di pubblicare ciò che sono riuscita a recuperare delle risposte date da me e dalla collega Azzolina. Non c’è stata nessuna promessa elettorale di riapertura delle GAE. Nei 5 anni di legislatura non abbiamo MAI presentato emendamenti in tal senso – ha sottolineato l’esponente pentastellata – nonostante le forti pressioni del sindacato ANIEF e di molti altri soggetti.

M5S parla di ricerca di ‘una soluzione al precariato per tutte le docenti della primaria’

Nel programma del M5S c’era scritto che si sarebbe cercata una soluzione al precariato in grado di tutelare TUTTE le categorie di docenti della primaria (GAE, DM e SFP).
La soluzione studiata dal governo di un concorso non selettivo aperto a tutti i DM con un requisito MINIMO di servizio (2 anni negli ultimi) è la migliore e più tutelante per gli stessi DM.
Ma qualcuno preferisce illuderli con la scemenza della riapertura GAE che li lascerebbe precari per altri 20 anni. E CHE NON È UNA SOLUZIONE.
Per i DM già di ruolo (CON RISERVA) non era TECNICAMENTE E GIURIDICAMENTE possibile confermare il ruolo. Ci abbiamo provato ma non si può fare. Non si possono differenziare le situazioni. Ma certamente queste maestre non rifaranno l’anno di prova già sostenuto.

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Chimienti: ‘È pazzesco quanto le persone siano in grado di mistificare la realtà’

È spaventosa l’aggressione verbale che qualcuno sta fomentando, soprattutto nei confronti della deputata Lucia Azzolina.
Invito tutti, soprattutto i vertici dei vari sindacati che fomentano queste esternazioni virtuali e non, a rientrare nei ranghi del vivere civile e del confronto democratico.
È pazzesco quanto le persone siano in grado di mistificare la realtà: le maestre il prossimo anno saranno DI RUOLO DOPO 20 ANNI GRAZIE AL M5S e non ai soldi regalati a un sindacato per un ricorso che non va neppure a buon fine.
Eppure, siamo destinatari di insulti e minacce indegne non di un corpo docente ma di qualsiasi cittadino.