Molllicone interroga Bussetti su questione diplomati magistrali

L’onorevole Federico Mollicone di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione urgente sulla questione dei diplomati magistrali. Il Partito dell’onorevole Giorgia Meloni, oltre a Leu, è rimasto sempre fedele al credo che i diplomati magistrali hanno pieno diritto ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Qualcuno potrebbe anche dire ‘barcollo ma non mollo’ in riferimento alla decisione assunta con il decreto dignità che prevede un concorso straordinario per le maestre estromesse dalle Gae.

La Seduta di Montecitorio del 19 settembre 2018

Nell’aula della Camera dei Deputati si è tenuta la seduta numero 47. Nel quadro degli interventi programmati dalle 15.00 in poi era inserito anche l’intervento dell’onorevole Mollicone di FDI avente per oggetto le iniziative volte a disciplinare le graduatorie ad esaurimento in relazione alla sentenza n. 11 del 2017 dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, riguardante i titolari di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 – Mollicone (FDI).

L’interrogazione di Mollicone

Grazie Presidente e al signor ministro, ma ci rivolgiamo anche ai maestri, alle maestre e alle famiglie in ascolto. Abbiamo presentato questa interrogazione a risposta immediata a tutela dei precari della scuola ed in particolare a favore dei diplomati magistrali. Non solo per dimostrare che Fratelli d’Italia non arretrerà di un millimetro rispetto la difesa di questa categoria. Le maestre e i maestri italiani sono fondamentali per la formazione dei nostri figli e quindi per la nazione. La situazione è destinata a trasformarsi nei fatti, purtroppo, in un licenziamento di massa. Siamo qui oggi a chiedere quindi al governo se non ritenga urgente riconfigurare le tre fasce delle graduatorie ad esaurimento, senza oneri per lo stato, in questo modo: in prima fascia i diplomati magistrale vincitori e idonei del concorso 99, abilitati DM 85, laureati in Scienze della Formazione Primaria v.o. entro l’anno 2007; in seconda fascia i diplomati magistrali in possesso di tre anni di servizio e i laureati di Scienze della Formazione primaria v.o.; in terza fascia i diplomati magistrali e i laureati Scienze della Formazione Primaria senza servizio che potranno passare in seconda fascia una volta maturati i 36 mesi.

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