Speciale concorso straordinario: in attesa del decreto del MIUR

Il concorso straordinario per l’infanzia primaria è stato il tema della discussione di ieri al Ministero con i sindacati. Questi hanno raccomandato ai responsabili di Viale Trastevere di pubblicare il decreto ministeriale contenente il regolamento del concorso entro il 10 ottobre. In attesa di esaminare quanto verrà deciso dai vertici ministeriali esaminiamo tutti i punti certi disponibili ad oggi.

Il requisito dei 24 mesi di servizio

Occorrerà essere in possesso di un servizio di 24 mesi intesi come 180 giorni per ogni anno scolastico o servizio prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino agli scrutini finali. La possibilità di conteggiare anche quest’anno nel computo del servizio prestato rimane legata ai tempi di uscita del bando. Qualora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenisse ad aprile 2019, i docenti che hanno iniziato quest’anno scolastico al primo settembre 2018 potrebbero aggiungerlo.

I titoli di accesso

Il requisito di accesso per concorrere su posto comune è l’abilitazione conseguita tramite il diploma magistrale ante 2001/2002 e/o il possesso della laurea in Scienze della Formazione Primaria.

Il requisito per partecipare al concorso per i posti sul sostegno è il possesso della relativa specializzazione conseguita tramite il TFA sostegno o la laurea in Scienze della Formazione Primaria del vecchio ordinamento.

Sostegno

I punti attualmente in discussione, sui quali si attende una risposta del ministero, sono costituiti dalla possibilità di partecipare al concorso sul sostegno usufruendo di una maggiore valutazione, in modo da invogliare i candidati a partecipare alla procedura e ottenere una copertura più rapida dei posti che verranno messi a bando. Dovrà inoltre essere chiarito se per il requisito essenziale di accesso dei 24 mesi sarà possibile vantare il servizio misto (un anno posto comune/ un anno posto di sostegno). In considerazione dell’avvio del nuovo TFA sostegno previsto per quest’anno accademico si rimane in attesa di verificare se gli interessati potranno essere ammessi con riserva alla procedura concorsuale relativa.

Servizio specifico e servizio aspecifico

Con il termine di servizio specifico si intende quello prestato in base al proprio titolo abilitante. Il servizio aspecifico è quello effettuato sul sostegno senza avere la relativa abilitazione. La tabella di valutazione dei titoli conterrà il punteggio che verrà assegnato ad ogni tipo di servizio, laddove è presumibile che quello aspecifico sarà valutato di meno. Allo scopo di verificare ciò che fu stabilito in occasione della precedente tornata di assunzioni di due anni fa, rimettiamo di seguito quanto disposto dal Ministero per la procedura concorsuale del 2016 destinata ai docenti della scuola dell’infanzia e della primaria.