Lucia Azzolina a Radio Cusano sulla questione diplomati magistrale
Lucia Azzolina a Radio Cusano sulla questione diplomati magistrale
L’onorevole Lucia Azzolina del Movimento Cinque Stelle ha concesso un’intervista radiofonica a Radio Cusano all’interno della quale si fanno ulteriori precisazioni in merito alla questione dei diplomati magistrale in seguito alle contestazioni di cui è stato fatto oggetto il partito pentastellato in occasione del Movifest di Settimo Torinese.

Lucia Azzolina a Radio Cusano sulla questione diplomati magistrale

‘Voglio precisare che è il Governo Movimento Cinque Stelle-Lega che ha deciso che le graduatorie dovevano restare chiuse. – ha esordito l’esponente pentastellata – Questa è una differenza sostanziale, non è solamente il Movimento Cinque Stelle che prende le decisioni, ma le decisioni si prendono insieme. Dobbiamo stare attenti quando si parla e pesare bene le parole. Noi abbiamo un programma scuola come M5S con il quale ci siamo presentati in campagna elettorale dopo che era stata sostanzialmente presa una decisione dal Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria, precisamente il 20 dicembre 2017. Nel nostro programma non c’è scritto da nessuna parte che noi volevamo riaprire le graduatorie ad esaurimento. Nello stesso modo non è scritto nel contratto di Governo, dove è scritto che si presterà particolare attenzione alla situazioni dei diplomati magistrale e del precariato della scuola dell’infanzia e primaria, non c’è scritto della riapertura delle GaE.

Diplomati magistrale, Azzolina: ‘Abbiamo preso una decisione che comunque tutela i diplomati magistrale’

‘Prendere delle immagini e farle girare sui social network che risalgono al 2015, – prosegue Lucia Azzolina – quando c’erano delle ordinanze positive del Consiglio di Stato con cui si decideva sostanzialmente la riapertura delle Gae con riserva è cosa ben diversa rispetto ad un programma scuola e contratto di Governo che vengono dopo la sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria. Io ci tengo a sottolineare una cosa fondamentale: noi del M5S ma anche sicuramente la Lega, crediamo nel valore della giustizia e delle sentenze. Così come il M5S credeva nel 2015 nelle ordinanze positive che il Consiglio di Stato stava emettendo e così Luigi Di Maio e Silvia Chimienti avevano detto ‘Riapriamo le Gae’, allo stesso modo, nel momento in cui un Consiglio di Stato si esprime dicendo che le maestre non avevano diritto di stare nelle Gae, e lo fa in Adunanza Plenaria addirittura, il Movimento Cinque Stelle e la Lega credono allo stesso modo nella giustizia e di conseguenza con il Decreto Dignità abbiamo preso una decisione che tutela comunque i diplomati magistrali e che permette loro di passare di ruolo perché passeranno di ruolo tutti ma nello stesso tempo rispettiamo la sentenza del Consiglio di Stato e l’articolo 97 della Costituzione che ci ricorda sempre che nella PA si entra per concorso’.
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