“Ma quali offese”! Le maestre diffidano la Azzolina

Le maestre che erano presenti al MoViFest di Settimo Torinese (TO) non l’hanno presa bene. Non c’è nulla di vero circa le dichiarazioni della deputata del MoVimento 5 Stelle Lucia Azzolina sulle offese inenarrabili e frasi irripetibili pronunciate dalle diplomate magistrali presenti all’evento. Ne nasce un caso evidenziato dalla cronaca di Torino del Corriere della Sera. Detto fatto, le maestre piemontesi si rivolgono ad un legale per diffidare la deputata. Al centro della contesa c’è un video di circa 2 minuti e mezzo nel quale Lucia Azzolina spiega quello che sarebbe successo al MoViFest di Settimo, facendo riferimento al video già pubblicato da Repubblica.it del quale se ne chiede la rimozione.

La dichiarazione pubblica

In redazione è giunta la richiesta di pubblicazione, a nome del coordinamento DMA Piemonte, della diffida inviata all’ Onorevole Azzolina in data 21 settembre dal loro legale rappresentante. La stessa ha per oggetto la rimozione del video in cui venivano uste parole denigranti verso le colleghe presenti al MoViFest di Settimo Torinese. Le scriventi ritengono che tale azione abbia leso l’immagine e il decoro non solo delle colleghe presenti alla tavola rotonda, bensì di un’intera categoria di lavoratrici e lavoratori. Il testo integrale della diffida è disponibile in allegato in fondo all’articolo.

Potrebbe interessarti:  Bimbi stranieri a scuola: tetto al 30% nel Comune di Trieste

La richiesta

Speravamo di non dover ricorrere al render pubblica la nostra azione”, ci scrivono le diplomate magistrali piemontesi, ma poichè la diffida ad oggi non ha sortito effetto invitiamo pubblicamente l’Onorevole a portarci rispetto, rimuovendo il post. Il trafiletto del Corriere della Sera descrive sinteticamente l’intera vicenda, concludendo che le diffidenti sono decise ad andare fino in fondo. Uno spiacevole malinteso che ci auguriamo venga ricomposto al più presto ripristinando un corretto dialogo tra le parti (n.d.r.).

diffida