Scuola, nota Miur su superamento Fit: non deciderà solo il dirigente scolastico

Lo scorso 21 settembre, il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad emettere una nota (la N. 41693), all’interno della quale si fanno alcune precisazioni in merito al percorso FIT. Come viene ricordato nella nota ministeriale, in seguito a quanto stabilito dall’articolo 3 del Decreto Ministeriale 14 dicembre 2017, n. 984, il percorso annuale FIT assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell’azione didattica svolta nelle classi e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell’ambito delle dinamiche organizzative dell’istituzione scolastica sede di servizio.

Nota Miur N. 41693 del 21 settembre: sul superamento dell’anno di prova non decide solo il dirigente

Nella nota si specifica un aspetto importante: il superamento dell’anno di prova dei docenti ammessi al percorso Fit, dopo il concorso riservato, sarà deliberato dalla commissione di valutazione e, di conseguenza, non deriverà dalla decisione unilaterale da parte del dirigente scolastico. La commissione sarà presieduta dal dirigente scolastico della scuola ove l’insegnante avrà svolto l’anno di prova. La commissione di valutazione sarà composta da tre docenti dell’istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio docenti e uno dal consiglio di istituto. e dal docente a cui è stato affidato il compito di tutor.

Esame di valutazione

L’esame di valutazione verterà su un colloquio riguardante le attività svolte dal docente durante il suo percorso annuale. Per arrivare alla valutazione finale, la commissione di valutazione esaminerà la documentazione contenuta nel portfolio professionale. La documentazione dovrà essere trasmessa alla commissione di valutazione dal dirigente scolastico almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio con il docente.
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