Supplenze da Graduatorie d'Istituto 2018/19: cosa sapere
Supplenze da Graduatorie d'Istituto 2018/19: cosa sapere

Le convocazioni per le supplenze da graduatorie d’Istituto 2018/19 sono già cominciate, per cui è bene chiarire alcuni punti fondamentali, in modo sa sapere come queste vengono gestite. Iniziamo col dire che la procedura informatica per lo scorrimento delle Graduatorie di istituto è obbligatoria per le scuole, così da convocare solo aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza. L’unica deroga concessa è per supplenze fino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primaria, dove la fascia oraria di reperibilità va dalle ore 7,30 alle ore 9,00, utilizzando il recapito di telefono cellulare e/o fisso. Se nessuno ha accettato la supplenza, si attribuisce al primo aspirante disponibile nellìora successiva. Sono tante le supplenze al 31 agosto o 30 giugno, sia su posto comune che di sostegno.

Termini da rispettare per le supplenze

Esistono due tipi di supplenze: da 1 a 29 giorni o pari e superiori ai 30 giorni. Per le supplenze fino a 29 gg. la scuola è obbligata a indicare il termine entro cui deve avvenire il riscontro (in genere 24 ore) 24 ore. Per quelle pari o superiori a 30 giorni, è obbligatorio trasmette la proposta di assunzione con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per il riscontro, e con ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio. Anche per il contenuto della convocazione vi sono regole ben precise da rispettare. Nel caso in cui il sistema informatico non funzioni, la scuola è autorizzata ad inviare ai candidati una proposta di supplenza con metodo diverso. Il contratto deve essere stipulato nello stesso giorno della presa di servizio.

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Quali sono i docenti non convocabili

I docenti non convocabili, ovvero che non si trovano nella condizione di accettare le supplenze, sono:

  • Il docente già titolare di una supplenza: annuale (contratto fino al 31/8) con orario completo, sino al termine delle attività didattiche (contratto fino al 30/6) con orario completo o sino al termine delle lezioni con orario completo.
  • Il docente gravato di sanzioni.
  • Il docente che si trova in qualsiasi situazione, in cui vi sia una parziale sovrapposizione del periodo di supplenza, col periodo di prestazione a cui è già vincolato.

Supplenze 2018 docenti: rinuncia, assenza, abbandono del servizio