Salvini, come cacciarlo? Lo scioccante compito in classe infiamma gli animi
Salvini, come cacciarlo? Lo scioccante compito in classe infiamma gli animi

E’ letteralmente esplosa la bufera attorno al compito che è stato assegnato agli alunni di una scuola media bolognese, a Castel del Rio, dove è apparsa la domanda “Come facciamo a cacciare Salvini?”. Sembrava che la denuncia arrivasse dalla Lega, ma le verifiche hanno chiarito che è venuta fuori e si è diffusa sui social con una passaparola tra mamme. L’esercizio assegnato agli studenti poneva un quesito: “Scrivere le domande che ognuno vorrebbe fare ad una macchina fantastica che può risolvere i problemi del mondo”. E’ stato uno degli alunni a rispondere così:“Come possiamo avere macchine con un’energia che non inquina? Come facciamo a cacciare Salvini? Come risolvere la desertificazione? Come smettere la guerra? Come guarire molte malattie?”.

Cacciare Salvini, come insorge la bufera

Una madre ha visto tra le risposte “Come facciamo a cacciare Salvini?” e, dopo aver fatto una foto al compito, lo ha inviato a un’altra mamma. Inutile dire, che il passaparola ha impiegato pochissimo a fare il giro del web. La domanda che tutti si son fatti è: come mai un ragazzino considera cacciare Salvini una priorità maggiore della pace nel mondo? Come può essere più importante della scomparsa delle malattie? L’indottrinamento politico è avvenuto a casa, o a scuola? “Stiamo facendo le nostre verifiche”, hanno assicurato Daniele Marchetti della Lega e la preside dell’Istituto. Gianni Alemanno ha chiesto da Facebook un intervento del ministro Bussetti, affinché le strumentalizzazioni politiche in classe abbiano termine.

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AGGIORNAMENTO: In realtà, come si apprende nelle ultime ore, pare che la notizia si sia rivelata una bufala, nonostante sia stata riportata da accreditate testate giornalistiche italiane.