Scuola, Bonus 500 euro docenti ultime notizie: nuova interrogazione al Governo

Anche per l’anno scolastico 2018/2019, i docenti di ruolo potranno beneficiare del bonus da 500 euro destinato alla formazione e all’aggiornamento professionale tramite l’uso della Carta del Docente. Un provvedimento, quello introdotto dalla Buona Scuola renziana, che ha sempre suscitato parecchie perplessità tra il personale scolastico, soprattutto in ragione di una procedura burocratica e macchinosa. Sono in molti a pensare che se la cifra fosse stata destinata ‘semplicemente’ alla busta paga (almeno quella…), sarebbe stato decisamente meglio. Ma tant’è: anche per quest’anno, bisognerà fare i conti con la Carta del Docente.

Carta del Docente, interrogazione della deputata M5S, Virginia Villani

A questo proposito, segnaliamo l’interrogazione presentata dalla deputata del Movimento Cinque StelleVirginia Villani, affinché il Governo metta in atto pratiche più rapide per l’utilizzo della Carta del Docente. Nella nota parlamentare si legge infatti: ‘La carta del docente prevede un importo massimo di euro 500 per anno scolastico utilizzabile per l’acquisto di materiale utile all’aggiornamento del docente; tra il materiale acquistabile è previsto anche materiale di elettronica, quali pc, tablet, hardware e software. Il sistema di accreditamento per accedere alla piattaforma carta del docente viene gestito da Agid e Sogei per conto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il sistema di accreditamento, sin dall’inizio del suo utilizzo, ha creato diverse lungaggini e problematiche – ha sottolineato l’onorevole Villani – soprattutto per gli esercenti i quali hanno diverse difficoltà a portare a termine la procedura di iscrizione alla piattaforma.’

Bonus 500 euro docenti, il ‘Governo è a conoscenza delle problematiche?’

‘Molti esercenti del campo dell’elettronica – prosegue l’esponente pentastellata – hanno riscontrato che solo alcuni codici Ateco possono essere iscritti al portale e quindi gestire le richieste dei docenti, limitando di conseguenza la possibilità a tutti gli operatori di usufruire del bonus previsto.’

Considerando le suddette problematiche, l’onorevole Villani si domanda ‘se il Governo sia a conoscenza della problematica sopra esposta e quali iniziative intenda assumere al fine di velocizzare e facilitare la procedura di registrazione degli esercenti presso il portale della carta del docente nonché di risolvere la problematica inerente ai codici Ateco che ad oggi limita le registrazioni al portale carta del docente, portando un notevole danno ai piccoli commercianti’.
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