La Buona Scuola di Renzi vacilla: Pittoni (Lega) e Granato (M5S) fanno sul serio

Il Governo del cambiamento, così come è stato definito da Luigi Di Maio Matteo Salvini, è anche il Governo dello ‘smontamento‘: sì perché, dopo il tanto osannato smontamento della Legge Fornero in tema pensioni, arriva anche lo ‘smontamento della Buona Scuola renziana‘. Ad annunciarlo è la deputata del Movimento Cinque Stelle, Lucia Azzolina, la quale, dal proprio profilo Facebook, annuncia il prossimo smontamento della famigerata legge 107, certamente la più ‘indigesta’ in assoluto dal personale scolastico.

Dalle Intenzioni all’azione concreta

‘Vogliamo smontare la buona scuola di Renzi, punto per punto, affrontare l’annoso problema del precariato scolastico stabilizzando il corpo docente. In soli tre mesi abbiamo portato a casa risultati importantissimi per il mondo della scuola a partire dallo smantellamento dell’odiosa norma che mandava a casa lavoratori precari dopo 36 mesi di servizio.’

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‘Vogliamo smantellare la Buona Scuola di Renzi’

In un video, Lucia Azzolina spiega nei dettagli: ‘Abbiamo già smontato un primo tassello, quello che prevedeva il licenziamento dopo 36 mesi di servizio di docenti e personale Ata. Non accadrà più, d’ora in poi la nostra intenzione sarà quella di rendere il contratto a tempo indeterminato, sarà la regola, non l’eccezione. Già quest’anno, saranno stabilizzate 57mila persone presenti nelle graduatorie ad esaurimento e in quelle concorsuali. Ci saranno concorsi biennali, sia per chi ha svolto supplenze annuali sull’organico di diritto, sia per chi si è visto reiterare il contratto a termine in organico di fatto. E’ una prima importante vittoria che ci incoraggia ad andare avanti perché sono tante le cose che dobbiamo e vogliamo migliorare’.