L’Avvocato risponde 9/12: Accesso TFA Sostegno e Docenti AFAM
L’Avvocato risponde 9/12: Accesso TFA Sostegno e Docenti AFAM

Prosegue la rubrica di Scuolainforma, curata dallo studio legale Santonicola, nella quale forniremo – di volta in volta – una consulenza legale gratuita ai nostri lettori. Se vorrete sottoporci i vostri quesiti legali, potrete scriverci al seguente indirizzo: legale@scuolainforma.it. Risponderemo nel più breve tempo possibile in questa sezione.

Di seguito, pubblichiamo le risposte ai due quesiti pervenutici nella settimana appena trascorsa, riguardanti un possibile depennamento e un ricorso individuale per abilitazione dottori di ricerca.

Quesiti legali 24/9: lo studio Santonicola risponde

1° QUESITO

RICORSO CONCORSO 2018 FASE TRANSITORIA, SCUOLA SECONDARIA.
ESITI UDIENZA 20 SETTEMBRE 2018 IN CONSIGLIO DI STATO.

Gentile Avvocato, sono un docente con servizio 180 per 3 che si è visto congelare il giudizio per la partecipazione al colloquio orale, in attesa della decisione finale rimessa alla Corte Costituzionale. Ho ascoltato il suo chiaro audio; tuttavia le chiedo, per essere certo di aver compreso tutto: ora dobbiamo solo attendere?

Avv. Aldo Esposito.

Buonasera. A seguito dell’udienza tenutasi il 20 settembre 2018, l’Organo Giudiziario, con l’ordinanza che riceverà in allegato, ha ritenuto di applicare l’articolo 55 comma 10 codice del processo amministrativo per il quale, in sede cautelare, “allorché si ritengano le esigenze dei ricorrenti tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio di merito si rimandano gli atti al Tar affinché decida nel merito”.

A questo punto, per i ricorrenti con udienza 20 settembre 2018, non sarà possibile, in questo momento, partecipare alle prove concorsuali!

È come se il giudizio, rimandato all’organo di primo grado, fosse stato messo in stand-by, visto che il Tar del Lazio, prima di pronunciarsi, attenderà, con ogni probabilità, la decisione della Corte Costituzionale chiamata ad esprimersi, a questo punto in tempi brevi, sulla legittimità dell’intero impianto che caratterizza il concorso riservato, fase transitoria.

Tale decisione, anche motivata dal giudicante in base alla circostanza che “l’accoglimento delle richieste avanzate comporterebbe, per l’elevato numero degli ammessi con riserva, un mutamento della natura dello stesso concorso in esame, nell’ assenza delle esigenze di certezza e continuità che, nella specie, solo la pronuncia della Corte Costituzionale può dare”, genera inevitabili disparità di trattamento, visto che altri docenti, sempre rappresentati dal nostro studio legale, sono stati, diversamente dai colleghi del 20 settembre, ammessi al Concorso nella precedente udienza del Consiglio di Stato datata 30 agosto 2018!

A QUESTO PUNTO, QUALE TUTELA PER I NOSTRI ASSISTITI?

PUNTEREMO A SBLOCCARE L’ATTUALE STALLO PROCESSUALE!

Lo Studio Legale utilizzerà tutti gli strumenti normativi in suo possesso per consentire la partecipazione dei ricorrenti, non solo quelli con udienza 30 agosto 2018, alle prove suppletive di prossima calendarizzazione.

Nello specifico, sono in fase di avvio le seguenti attività che riportiamo schematicamente:

  1. PRESENTAZIONE DEI “MOTIVI AGGIUNTI”, AI SENSI DELL’ART. 43 C.P.A., CON RINNOVATA RICHIESTA DI CAUTELARE PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO, per impugnare le graduatorie di merito del concorso pubblicate, con tempistiche diverse, dai diversi Uffici Scolastici Regionali ed introdurre nuove ragioni a sostegno delle domande.
  1. SUCCESSIVA STRATEGIA CHE RENDEREMO NOTA SOLO A MEZZO E-MAIL! 

A breve inoltreremo ai ricorrenti, interessati dagli esiti del 20 settembre 2018, una comunicazione, ancora più specifica, contenente il provvedimento giudiziario ed ulteriori chiarimenti.

Alla luce di tanto, ancora una volta, vi invitiamo a non mollare!

La battaglia giudiziaria è ancora in corso.

2° QUESITO

RICORSO INDIVIDUALE PER “ABILITAZIONE ISEF” INNANZI AL GIUDICE DEL LAVORO.

Gentile avvocato Santonicola. Sono un docente Isef e, più che il ruolo, mi interessa l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto.

La procedura di abilitazione speciale (PAS), prevista anche per i docenti in possesso del Diploma ISEF, a suo tempo mi è stata impedita in quanto non avevo maturato, entro l’anno scolastico 2011/2012, il requisito di servizio dei 540 giorni suddivisi in 3 anni scolastici. Dovevo fare ricorso.

Secondo lei è possibile agire, in via individuale, innanzi al giudice civile del lavoro?

Avv. Ciro Santonicola.

Gentile docente, ho risposto in modo analogo agli I.T.P. ed ai Dottori di Ricerca: il ricorso è possibile.

Nella consapevolezza che ci riferiamo, nel caso da lei descritto, a quanti abbiano  conseguito il diploma ISEF entro l’anno accademico 2001/2002 ovvero entro l’ultimo anno accademico utile per poter conseguire il titolo, all’indomani della trasformazione dell’ISEF in Istituto Universitario di Scienze Motorie e della istituzione del corso di Laurea in Scienze Motorie.