Scuola, abolizione chiamata diretta e ambiti territoriali: si smonta la 107?
Scuola, abolizione chiamata diretta e ambiti territoriali: si smonta la 107?

E’ pronto un Disegno di Legge che punta ad abolire la chiamata diretta dei docenti nelle scuole e gli ambiti territoriali, presentato da Bianca Laura Granato del M5S. La Granato afferma che con questo disegno di Legge intendono restituire “certezze e parità di status e dignità a tutti i docenti”. Nessuno dovrà più sentirsi precario o sotto ricatto sul proprio posto di lavoro. Anche il senatore Pittoni della Lega ha presentato un Disegno di Legge sull’abolizione della chiamata diretta. Di certo, se la proposta parte, sarà un duro colpo inflitto alla Legge 107, la tanto odiata riforma renziana.

Abolire chiamata diretta e ambiti territoriali nella scuola?

I punti fondamentali del disegno di legge per l’abolizione della chiamata diretta e degli ambiti territoriali sono:

  • abolizione della chiamata diretta dei docenti;
  • abolizione degli ambiti territoriali;
  • titolarità su scuola, con assegnazione (di norma) ad un solo istituto;
  • possibilità di avere assegnazione a più scuole in via residuale, quando non sono disponibili cattedre piene, ed entro il limite territoriale di 2 comuni confinanti;
  • i docenti titolari su ambito diventano titolari su scuola, una scuola che sia in uno degli ambiti di titolarità in cui hanno insegnato negli ultimi 3 anni scolastici;
  • i docenti con assegnazione provvisoria diventano titolari in una scuola del proprio ambito.
Potrebbe interessarti:  Scuola, Legge di Bilancio 2019: in arrivo raffica di emendamenti, ecco quali