Si avvicinano le modifiche al FIT: anticipazioni

Le criticità del FIT segnalate dai docenti abilitati sono tutt’ora al centro dell’attenzione della VII Commissione Cultura del Senato. Ricordiamo che lo scorso 19 luglio, una loro delegazione (Sinergia Docenti) aveva presentato al senatore Pittoni i suggerimenti raccolti dai colleghi che devono affrontare il transitorio. Su tutti prevalgono l’esigenza di intervenire sul depennamento da tutte le graduatorie e la possibilità di ripetere il FIT in caso di esito negativo dell’anno di prova.

Modifiche al FIT in atto

È stato lo stesso senatore Pittoni a fornire alcune anticipazioni sui lavori di modifica in atto. Intervenendo in una discussione avviata in uno dei gruppi Facebook dedicati al transitorio, il presidente della VII Commissione Cultura del Senato ha illustrato i tre punti principali intorno ai quali si lavorerà per apportare quelle modifiche reclamate a più riprese dagli abilitati della seconda fascia delle graduatorie di istituto. Dopo aver ricordato la modifica dell’abolizione della chiamata diretta, l’eliminazione degli ambiti territoriali istituiti dalla L.107 ed il ritorno della titolarità su scuola per i docenti assunti in ruolo, ha introdotto le novità riguardanti il D.Lvo. 59/2017 che disciplina la fase transitoria.

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Il post di Pittoni

Questa la risposta fornita dal Senatore attraverso un post all’interno di una discussione sviluppatasi nel gruppo Facebook ‘Transitorio per il ruolo’. La stessa viene articolata in tre punti essenziali.

1) La legge verrà modificata e non si dovrà stare tre anni all’ambito che non esisterà più come sede di titolarità; 2) Se non si dovesse superare il periodo di prova (che non coincide con questo atipico periodo di servizio, formalmente remunerato come supplenza ma che è in realtà una nomina in ruolo condizionata al superamento della prova) si potrà ripeterlo, così come non si verrà depennati da alcuna graduatoria secondo quanto prevede la revisione del FIT che abbiamo elaborato.