Assunzioni ATA, stop appalti di pulizia in Parlamento: ultime notizie

L’onorevole Luigi Gallo (M5S) torna a parlare dello stop agli appalti di pulizia nelle scuole. In questi mesi il presidente della VII Commissione Cultura della Camera più volte è intervenuto sulla questione tanto dibattuta della internalizzazione del servizio di pulizia negli istituti scolastici. Nei giorni scorsi Gallo è tornato ad aggiornare sugli appalti di pulizia dalla sua pagina Facebook, informando dell’importante provvedimento ormai prossimo, che porterà all’assunzione di personale ATA.

ATA, stop agli appalti di pulizia: ultime notizie di Luigi Gallo

“Per la prima volta il tema degli appalti di pulizia nelle scuole arriva in Parlamento“, così esordisce Luigi Gallo in un video pubblicato nella sua pagina Facebook lo scorso mercoledì. Da circa 20 anni gli appalti vengono assegnati a ditte esterne di pulizia, portando con sé una serie di problemi oltre a perdite importanti di soldi. I 12 mila posti ATA accantonati verranno inseriti nell’organico con un provvedimento che dovrebbe arrivare entro giugno 2019, ovvero prima che parta il nuovo appalto Consip. “Un sistema che fa acqua da tutte le parti quello degli appalti di pulizia” afferma Gallo, “un sistema che non è in regola, che non funziona e che fa perdere più soldi allo Stato, con meno qualità e precarietà per i lavoratori”. I 12 mila lavoratori degli appalti di pulizia, sempre secondo Gallo, vanno stabilizzati, assumendoli all’interno del personale ATA, per mettere fine a una situazione “indecente”, contestata da tanti. Non è tutto. Con l’internalizzazione degli appalti di pulizia, si permetterà anche l’ingresso, se non subito, nei prossimi anni, di nuovo personale ATA.

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Assunzioni personale ATA con lo stop agli appalti di pulizia, gli aggiornamenti

Luigi Gallo è tornato poi ad informare, lo scorso venerdì, ancora dalla sua pagina Facebook, attraverso un post, dando conferma della svolta ormai prossima sullo stop agli appalti di pulizia esterni. “L’assunzione di personale e l’internalizzazione del servizio di pulizia è nel DEF (Documento di Economia e Finanze) e quindi diventerà norma nella legge di bilancio”. Tutto sembra quindi essere pronto per ciò che rappresenterebbe una vera svolta per il mondo ATA e superare in maniera definitiva ciò che Gallo definisce una “vergogna italiana”. Queste settimane e i prossimi mesi saranno decisivi per il futuro degli appalti di pulizia nelle scuole.